Stramilano al via: la corsa segna lo scatto verso Expo

Per il primo anno peserà l'assenza di Camillo Onesti padre e padrone della gara. Si corre il 29 marzo

Si apre la stagione del running e torna la Stramilano. L'edizione numero 44 è stata presentata nella Sala Alessi di Palazzo Marino: «Quest'anno segna un conto alla rovescia importante per questa città - ha spiegato l'assessore allo sport del Comune di Milano Chiara Bisconti -. Mancheranno esattamente 33 giorni all'apertura di Expo. E mi piace pensare che la corsa più amata dai milanesi rappresenti metaforicamente il rush finale per arrivare finalmente a questo appuntamento». Ma la Stramilano fa storia a sè ed è una storia importante e in questa edizione velata da un pizzico di malinconia perchè per la prima volta ad applaudire non ci sarà il mitico Camillo Onesti, papà e patron di questa gara. Ma domenica 29 marzo sarà comunque una festa.

Come da tradizione, i runner al via saranno migliaia. Tre le gare: la Stramilano dei 50.000, la Stramilanina e la Stramilano Half Marathon. Tutti di corsa lungo il percorso che va da piazza Duomo e piazza Castello fino all'Arena civica. I primi a partire saranno i 50mila della maratona non competitiva che percorrerà 10 Km, tagliando in due la città. Poi, sarà la volta dei più piccoli che attraverseranno 5 km del centro storico e infine la mezza maratona per i campioni e i tesserati Fidal che si potrà correre anche a squadre, per scopo benefico. Testimonial per l'edizione 2015 sarà la dj di Radio 101 Chiara Tortorella. «L'edizione 2015 riafferma la storia dell'evento podistico più famoso d'Italia - ha spiegato il governatore lombardo, Roberto Maroni -. Ed è una manifestazione unica nel suo contesto». Per il sindaco di Milano Giuliano Pisapia invece «la Stramilano è parte della nostra città, è una vera e propria festa. Quest'anno, sono certo, supereremo ogni record di partecipazione e insieme correremo simbolicamente verso l'Expo».

Infine la solidarietà. Perchè anche la 44esima edizione della Stramilano sarà la cornice ideale per promuovere lo sport non solo come momento di intrattenimento ma anche come straordinaria occasione di riflessione educativa. Tra le associazioni in gara il Centro Benedetta D'Intino, che si prende cura di bambini con disturbi psichici; Fabula che assiste amorevolmente bambini autistici che parteciperanno numerosi; Galdus, il Centro di Formazione Professionale che lungo la marcia accompagnerà persone diversamente abili lungo il percorso dei 10 km; Abio, attiva nell'assistenza ai bambini ospedalizzati; l'Associazione Giovani Diabetici Lombardia nata per affiancare ed aiutare i genitori di figli con diabete; Le Gocce, che parteciperà alla manifestazione con bambini diversamente abili; Faraja House per i ragazzi di strada in Tanzania. E Oxfam che si prodiga per sostenere le popolazioni vittime di conflitti o disastri naturali.