Straordinarie passeggiate con vista

Da oggi visite guidate sui camminamenti della Galleria Vittorio Emanuele e sulle merlate del Castello

Galleria con vista davvero senza eguali. Eravamo già abituati bene con la visuale su piazza del Duomo che si gode dalle sale panoramiche del Museo del Novecento, ma l'apertura dei camminamenti della Galleria Vittorio Emanuele II – la «Highline» di Milano, che fin nel nome rievoca quella, notissima, di New York – sta conquistando tutti. Cinquecentocinquanta metri di passeggiata sui tetti della città che in questi giorni di bel tempo permettono di ammirare da un lato il Duomo quasi all'altezza delle guglie, che pare possano essere toccate solo allungando la mano e, dietro la cupola dell'Ottagono, lo skyline avveniristico con i grattacieli di City Life. Il nuovo percorso turistico tra i tetti di Milano si snoda lungo la galleria, è dotato di quattro terrazze panoramiche e protezioni di sicurezza che lo rendono adatto a tutti (ingresso da via Silvio Pellico 2, biglietto: 12 euro, ridotto: 10 euro, dalle 9 alle 23, progetto promosso dal comune grazie al sostegno economico di Seven Stars Galleria, il luxury hotel della galleria, e Alessandro Rosso Group). Centocinquant'anni dopo che Giuseppe Mengoni progettò «il salotto di Milano» e l'Ottagono con trecentocinquantatre tonnellate di ferro e sette milioni e ottocentocinquanta mila metri quadrati di lastre di vetro rigato, la galleria torna a vivere anche in altezza: la nuova passeggiata infatti segue i colmi dei tetti, in un tracciato non molto distante da quello originale realizzato da Mengoni per consentire i lavori di manutenzione. Anche il percorso tradizionale della galleria, accanto alle vetrine dei negozi, si arricchito grazie a binocoli che permettono di ammirarne i dettagli e il recente restauro. E se vi piacciono le vedute dall'alto e le passeggiate insolite, le merlate del Castello in estate sono ancora più godibili: gli originali camminamenti di ronda lungo il perimetro del castello furono danneggiati nei secoli a seguire ma rimessi a nuovo e in parte ricostruiti da Luca Beltrami sul finire dell'Ottocento, prendendo a modello altri castelli sforzeschi lombardi e le immagini del tempo. Oggi i camminamenti delle merlate e la strada coperta della Ghirlanda sono due dei «percorsi segreti» più affascinanti del castello (attenzione: la visita va prenotata e fatta con le guide ufficiali e con scarpe comode e con una torcia, bambini ammessi solo dagli 8 anni in su, i tour iniziano alle 19.30, info 02.88463700). Milano sorprende dall'alto, ma non solo. Appena terminato il lungo e annoso restauro, è tornata pienamente fruibile la splendida chiesa di San Maurizio in corso Magenta, ribattezzata «la Sistina di Milano».