Via le strisce blu in centro per far più spazio alle moto

Nuova «Area C», dal 13 febbraio pagano pure i mezzi a metano: tanti per risparmiare useranno le due ruote

Marta Bravi

Dovrebbe partire in questi giorni il grande piano di riordino della sosta in centro. Tra circa quindici giorni, infatti, verranno cancellate decine di strisce blu, ovvero parcheggi a rotazione, a favore dei posti moto. Obiettivo: dare spazio ai 50mila tra moto e motorini che in media ogni giorno entrano nella Cerchia dei Bastioni. Un numero destinato a salire dal 13 febbraio quando scatterà la mannaia della nuova Area C, che imporrà il pagamento anche ai mezzi metano, gpl e bifuel. Con il conseguente taglio stimato, di 7mila ingressi al giorno di auto.

Attualmente nel centro storico sono disegnati 3000 posti moto, numero decisamente insufficiente rispetto al parco moto in circolazione. Un dato basta a far riflettere: il tasso di sosta irregolare tra le due ruote che ammonta al 54%.

Basta auto in superficie all'ombra della Madonnina: il messaggio che da qualche mese in qua il sindaco e l'assessore alla Mobilità Marco Granelli vanno ripetendo come un mantra. «In nessuna grande città europea si riesce a parcheggiare a pochi metri dal Duomo - spiegava Beppe Sala annunciando le nuove misure per la circolazione - quando i parcheggi sotterranei nella cerchia sono pieni solo per un terzo».

La strategia di Palazzo Marino dunque prevede da un lato di stringere accordi con le autorimesse per avere tariffe convenienti. A marzo tra l'altro scatteranno i maxi aumenti della sosta in tutte le zone, con rincari pari al 50% delle tariffe. Dall'altro ricavare più spazio sulla strade e sui marciapiedi per l'«altra» mobilità, quella di moto, bici e pedoni. Tra le novità delle delibera del municipio 1 e che riprende alcuni punti salienti di delibere approvate in passato e mai attuate - «sono troppi i documenti di indirizzo approvati dal municipio e rimasti lettera morta nei cassetti degli uffici tecnici» commenta Abdu - la possibilità per i residenti in possesso di pass di parcheggiare gratuitamente a qualsiasi ora nelle strisce blu dei sottoambiti compresi nel Municipio 1, ovvero da 1 a 7 e 22. Le linee guida stabiliscono anche il taglio dei parcheggi a rotazione nei pressi delle autorimesse, a vantaggio di altri usi. Attenzione: forse non tutti sanno che un posto auto equivale a 5 posti moto.

Ci sono dei quartieri, come corso Magenta, dove si registra una carenza di posti per residenti, che verranno ricavati convertendo strisce blu: come in Foro Bonaparte e in piazza Castello tra via Ricasoli e via Michetti. Tra via Porlezza e via Giulini, dietro via Dante invece si contano ogni giorno centinaia di motorini parcheggiati sul marciapiede. Obiettivo dell'amministrazione: far si che il privato che occupa un nuovo edifico realizzi stalli per due ruote nel cortile. Parcheggi per moto in vista anche in corso di porta Vittoria. Opposta la situazione in via Vettabbia dove i parcheggi motorini saranno cancellati perché troppo vicini ai negozi. .

Commenti
Ritratto di Fr3di

Fr3di

Lun, 09/01/2017 - 18:08

Bene. Finalmente il primo provvedimento sensato partorito dalla giunta sinistra dopo quello delle zone 30. La lotta contro la sosta se applicata veramente è da solo sostituto di area c e di altre amene quanto ingiuste limitazioni di accesso ai veicoli privati. Si tolgano gli spazi per parcheggiare, si diminuiscano anche quelli per i residenti e si costruiscano nuovi parcheggi interrati soprattutto per i residenti a prezzi di costruzione non da rapina. Si multino senza alcun indugio le soste vietate e si agisca esclusivamente su questo deterrente alzando i costi della soste in superficie, ove rimarrà. L'impossibilità di parcheggiare con multa certa per la vietata da sola riassume tutti gli altri balzelli di pedaggio e/o divieto. Si entra se si sa dove riporre l'auto altrimenti multa certa.

evuggio

Mer, 11/01/2017 - 17:38

quando si eliminerà l'imbecillità per fare spazio all'intelligenza?