Studenti, 510 euro al mese Milano record del caro-affitti

In città il costo più alto per la singola, Roma seconda E per una doppia il prezzo medio è di 345 euro a testa

Sono il 22 per cento degli iscritti alle università milanesi. Il popolo dei fuori sede conta oltre 52mila studenti che alla spesa minima per la retta, i libri, l'abbonamento ai mezzi pubblici (o alla bicicletta) deve aggiungerci l'affitto. E Milano purtroppo riconferma anno dopo anno un record negativo per chi sceglie di lasciare casa per studiare in atenei in cima alle classifiche come la Bocconi o il Politecnico di Milano. Il capoluogo lombardo guida la top ten delle città con gli affitti più cari per gli universitari, batte anche Roma. Per una stanza singola si spendono in media 510 euro, e non si risparmia moltissimo neanche stringendosi in una doppia: 345 euro al mese. Così è. L'Ufficio Studi di Immobiliare.it ha condotto un'indagine sul mercato della locazione per gli universitari: dall'analisi dell'offerta di stanze nelle 14 città italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, i prezzi medi richiesti ad agosto 2016 sono cresciuti a livello nazionale del 4% per le stanze singole e del 2% per i posti letto in doppia: si dovranno spendere, in media, 400 euro per una stanza singola e 280 per un posto letto in doppia. E Milano quindi è la città in cui costa di più sia la singola (110 euro in più rispetto alla media italiana) sia il posto letto (65 euro in più della media nazionale)).

I fuori sede milanesi si consolano (poco) guardando ai colleghi nella capitale che spendono poco di meno: 440 euro per la singola e 300 per la doppia. Terza è Firenze, con 355 e 250 euro, ma va anche detto che il capoluogo toscano insieme a Palermo (-8%) è l'unica città in controtendenza, ossia dove quest'anno ha iniziato a registrarsi un calo degli affitti (del -4%) rispetto al 2015. Si piazzava solitamente quarta Bologna, e invece è stata «scalzata» da Torino e Siena, dove il caro-affitti è schizzato più rapidamente in un anno, costa rispettivamente 340 e 330 euro mantenere una singola, a Bologna «solo» 325.

Tra le altre città della Lombardia, Immobiliare.it ha esaminato Pavia per la forte presenza di facoltà e fuori sede, e anche qui il trend degli affitti è in aumento (+2% in un anno) ma già si coglie il risparmio netto rispetto a Milano: un fuori sede a Pavia può spendere 280 euro se vuole una stanza singola o 180 se si accontenta di stringersi nella doppia.

Se Milano dunque, con 510 euro medi, è l'unica a sfondare il tetto dei 500 euro e a superare del 28% il dato nazionale, va anche aggiunto che per chi non bada a spese e desidera vivere comodamente in centro, il costo dell'affitto arriva tranquillamente a 600 euro. Più economico trasferirsi a studiare al sud, per una singola a Catania si spendono 200 euro, ancora meno a Palermo (180 euro al mese). «Il mercato delle stanze in affitto sembra non conoscere crisi ammette Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it e lo dimostra la crescita media dei canoni locativi. Dall'analisi degli annunci presenti sul portale abbiamo rilevato un interesse maggiore, da parte dei proprietari, per gli studenti rispetto ai lavoratori». La «garanzia» dello stipendio dei genitori rendono questa utenza ben più appetibile e sicura rispetto ai giovani precari

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