Gli studenti «occupano» il parco delle Basiliche

Giovani antagonisti crescono. La chiamano «riappropriazione dei parchi» e, in risposta al corteo «Nessuno tocchi Milano» guidato il 3 maggio dal sindaco Giuliano Pisapia contro le devastazioni dei black bloc, hanno scelto come slogan «Tocchiamomilano». I movimenti studenteschi vicini alla sinistra stanno preparando un'estate calda. Primo test sabato 30 maggio, aperitivo in Conca del Naviglio dalle 19 a mezzanotte, «tanta musica e bar autogestito», ma non dovrebbero creare grossi problemi. «Verso la serata al parco Vetra il 6 giugno». Ecco, il sabato successivo le cose potrebbero complicarsi, visto che stanno richiamando con un tam tam centinaia di giovani ad una «festa di fine scuola» al parco delle Basiliche, lì dove anche gli esponenti di Sel hanno tentato anni fa di promuovere in Comune la battaglia (andata male) per eliminare le cancellate e aprire i giardini pubblici tutta la notte. Il movimento «Tocchiamomilano» propone quindi per il 6 giugno dalle 21 alle 4 di notte una «super-festa in uno dei parchi più belli. Dobbiamo far vedere alla città che abbiamo bisogno di spazi dove ballare e socializzare lontani dal profitto e dal denaro, e quale miglior modo per fare ciò se non ballare e tenere aperto un parco che da troppi anni è vittima di quei cancelli e di quelle amministrazioni comunali che ogni sera ci negano il diritto di stare in zone pubbliche di Milano». Il Comune deciderà come gestire l'«occupazione».