Su Expo indaga anche Maroni: «Non intendo coprire nessuno»

Sarà pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia l'avviso pubblico per individuare il nuovo direttore generale dopo l'arresto di Antonio Rognoni nell'inchiesta sugli appalti legati alla holding regionale al lavoro snel cantiere Expo e che ha portato altri sette professionisti in carcere. «In questa indagine la Regione è parte lesa», ha detto ieri il governatore Roberto Maroni ieri in consiglio regionale durante la sua relazione sulla vicenda. Annunciando la costituzione di una commissione d'inchiesta interna «per accertare che non ci siano state irregolarità nei procedimenti». Aggiungendo di non credere a un «complotto della magistratura», ma «non ci sarà alcuna copertura di eventuali illeciti». Il capogruppo di Fi Claudio Pedrazzini esorta ad «attendere condanne definitive» e soprattutto «altrettanto rigore della magistratura in Emilia Romagna verso le cooperative». Mentre quello del Pd Alessandro Alfieri vorrebbe «una commissione per far luce sulle aziende regionali, su ciò che fanno, su quanto costano, sulle modalità con cui operano e sulla trasparenza delle decisioni».