Sul palco dell'Alcatraz una serata di beneficienza

Il ricavato a favore dei bambini e della ricerca sulla fibrosi cistica. Sul palco band e dj

Si è svolta giovedì sera presso l'Alcatraz di Milano un’iniziativa benefica a sostegno di due importanti Onlus: la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica e l’Associazione no profit Children in Crisis Italy. La madrina della serata è stata Federica Moro, che da sempre sostiene la FFC Onlus; tantissima gente ha partecipato all'iniziativa e ha dato un contributo a queste due no Profit, che si distinguono per impegno e determinazione nei confronti della propria missione: la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus, Agenzia Italiana per la Ricerca FC, che dal 1997 è impegnata nella ricerca di un intervento radicale sulla malattia genetica grave più diffusa e Children in Crisis Italy, Associazione presieduta da Barbara Bianchi Bonomi che dal 1999 opera in diversi Paesi del Mondo per offrire ai bambini più indifesi le opportunità d'istruzione necessarie per migliorare le loro condizioni di vita.

Si è trattato di uno straordinario evento musicale a sfondo Charity. “53 Notes of Heaven’s Door” , titolo dell’iniziativa, è stata un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di rock-pop e blues di scatenarsi. Ad alternarsi su uno dei palchi più vivaci d’Italia, sono state due formazioni storiche che hanno fatto del rock la loro impronta distintiva: la Ghost Town Band, composta da amatori e gli Avanzi di Balera, che raccoglie i migliori musicisti professionisti italiani, nonché celebre cover e tribute band di Lucio Dalla.

È stata una performance elettrizzante che ha racchiuso in sé un grande gesto di solidarietà. "Ogni volta che saliamo sul palco ritroviamo l’armonica di Marco e con essa l’entusiasmo di quegli anni indimenticabili, che continuiamo a rivivere in occasioni come questa grazie alla musica rock, che è la colonna sonora della nostra vita. Ed è un momento di gioia non solo per noi ma anche per tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi in azioni di solidarietà concreta.” - afferma Paolo Faganelli, ambasciatore illuminato della FFC ricordando l'amico Marco Villa.

Figlio del Presidente della Onlus Vittoriano Faganelli, a causa della fibrosi cistica ha perso un fratello e una sorella. Da allora è l’instancabile braccio destro del padre che affianca con impegno e forza d’animo nel creare continue occasioni di solidarietà a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica, malattia che interessa oltre due milioni e mezzo di portatori sani in Italia, in larga parte inconsapevoli, che possono trasmettere il gene difettoso ai propri figli.

“Abbiamo deciso di organizzare questa serata per ricordare un amico straordinario con il quale abbiamo passato momenti indimenticabili. Lo abbiamo fatto insieme a sua moglie Valeria, alle figlie Francesca e Alice. Marco, mi è sempre stato vicino ed è stato fin dall’inizio un sostenitore di Children in Crisis”, dichiara Barbara Bianchi Bonomi Presidente di Children in Crisis Italy Onlus.“La passione per il mio lavoro nasce dal fatto che 57 milioni di bambini nel mondo non hanno accesso alla scuola. Su questa consapevolezza si fonda la nostra missione :migliorare le condizioni di vita dei bambini vittime di conflitti, povertà o altre situazioni di grave disagio attraverso l’istruzione, lo strumento più efficace e duraturo per vincere la povertà e dare la speranza di un futuro migliore alle famiglie, alle comunità e con il tempo, alle intere società”.

Oltre all’intrattenimento sonoro, la serata è stata arricchita da momenti gourmet in un’atmosfera rilassata e conviviale ritmata dal sottofondo lounge del dj Luca Asti.

Alle 22.00 lo spettacolo rock è iniziato, con gli arrangiamenti degli Avanzi di Balera, trainati dal front man band Fabio Gnocchi, i musicisti Ricky Portera, Vanni Comotti, Mimmo Camporeale, Andrea Anzaldi, Giovene Alfredo e Anna Stella Camporeale hanno eseguito una scaletta di indimenticabili brani dal repertorio italiano ’60 ‘70 di artisti e gruppi celebri: dagli Stadio a Lucio Dalla, da Umberto Tozzi a Eugenio Finardi, fino ai New Trolls, Vasco Rossi e Loredana Berté. Successivamente i Ghost Town Band hanno proseguito con brani rock/blues internazionali e la serata si è conclusa con il mix dance tra Studio 54 e contemporanea di Luca Asti.

L’intero ricavato della serata è stato equamente ripartito tra le due Onlus che potranno così finanziare importanti progetti di ricerca e attività di sostegno.