"Sumaya contro Erdogan" Ma la sorella la inguaia

La situazione all’interno dell’islamismo politico milanese è sempre più confusa e controversa

La situazione all’interno dell’islamismo politico milanese è sempre più confusa e controversa.

Nei giorni scorsi era uscito un articolo su “l’Informale” nel quale la neo-eletta consigliera comunale del PD milanese, Sumaya Abdel Qader, sembrava condannare la repressione di Erdogan in Turchia e prendere le distanze dalle gravi dichiarazioni del coordinatore del Caim, Davide Piccardo e del padre Roberto Hamza Piccardo, entrambi a favore del “sultano”.

Nella giornata di domenica però, in seguito alla pubblicazione del pezzo sulla pagina Facebook di un membro della comunità islamica italiana, Sumaya veniva criticata al riguardo da diversi utenti musulmani, tanto che a un certo punto interveniva la sorella, Danyah Abdel Qader che affermava: "L’articolo è stato inventato e il giornalista è un fasullo e sionista. Siete i soliti che non verificano le notizie e che considerano qualsiasi sito web serio".

Danyah Abdel Qader rincarava la dose con un “che pena” martedì mattina, commentando un post di Davide Piccardo col quale criticava la mozione di condanna nei confronti di Erdogan approvata dal Consiglio Comunale milanese.

Nel post si vede il documento in questione con numerose firme. C’è anche quella di Sumaya Abdel Qader?

e l’articolo de “L’Informale” è inventato, allora Sumaya dovrà chiarire pubblicamente le proprie posizioni senza alcun tipo di ambiguità in relazione ai seguenti punti:

- Sumaya ha firmato la mozione di condanna contro Erdogan?

- Sumaya fa ancora parte di Caim, FIOE e FEMYSO? Se si, con che ruolo?

- Sumaya si dissocia dalla linea ideologica di Davide Piccardo?

- Sumaya si dissocia dal supporto del marito, Abdallah Kabakebbji e della suocera, Souheir Katkhouda, per Erdogan?

- Sumaya si dissocia dal supporto di sua madre e di suo marito per Hamas e la jihad palestinese?

- Sumaya dovrebbe essere chiara sul velo integrale (niqab, burka) visto che in un video afferma che non si può vietare di portarlo:

Ora che Sumaya Abdel Qader è membro del Consiglio Comunale non può permettersi ambiguità di alcun tipo. Le sue posizioni devono essere limpide sia nei confronti degli elettori che del mondo politico.

Commenti
Ritratto di MLF

MLF

Mar, 26/07/2016 - 11:13

Non puo' permettersi ambiguita'?! Ma questa ci vive da sempre nell'ambiguita'.

blackindustry

Mar, 26/07/2016 - 11:30

E dopo che si dovesse dissociare? Lo capite che i musulmani sono educati alla dissimulazione dal Corano? Lei si dissocia per essere lasciata nella posizione strategica, e da li' trama di nascosto contro di noi! Prima che lo si capisca passeranno i pochi anni a disposizione per fermarli, poi sara' tardi.

Ritratto di libere

libere

Mar, 26/07/2016 - 11:32

Data la palese ignavia e l'oggettiva complicità col peggior islamismo dei sottosviluppati di sinistra, non resta che rimpiangere Kemal Ataturk. Il quale a una così, con in testa un ridicolo velo, l'avrebbe presa a calci nel didietro e le avrebbe giustamente impedito ogni atto socialmente rilevante. Se vuoi indossa pure un burqa in maglia di ferro, ma stai a casa tua a lucidare i pavimenti e rassettare le stoviglie, altro che consiglio comunale e relativi privilegi e prebende.

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 26/07/2016 - 11:42

Dissimulazione,cari kafiruna,semplice dissimulazione inshallah

FRANZJOSEFVONOS...

Mar, 26/07/2016 - 11:58

NON ESISTONO PEGGIORI NEMICI COME TRA I MUSSULMANI

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Mar, 26/07/2016 - 13:54

Gli islamici sono mentitori per religione, non si saprà mai la verità.

Ritratto di elio2

elio2

Mar, 26/07/2016 - 15:50

Chissà perché non mi sorprende neppure un po' che un islamico non dica la verità, solo i decelebrati compagni continuano a dire di non fare di tutta l'erba un fascio, ma cosa fare se l'islam cattivo lo si riconosce solo dopo che ha fatto qualche strage, che il cosidetto islam buono se ne guarda bene dal condannarla?.