Super multe per boicottare le sale slot

Se la battaglia con i ricorsi è in salita, il Comune tenta la strada del «boicottaggio» delle nuove sale slot, intensificando le visite dei vigili. Nel mirino le sale giochi che hanno aperto dopo il 28 gennaio, ossia dopo l'entrata in vigore della legge regionale che ha vietato l'installazione di macchinette «mangiasoldi» vicino a luoghi sensibili (chiese, oratori, scuole, centri anziani). Hanno avuto la regolare autorizzazione della questura, ma dovevano adeguarsi alla norma. Il Comune dunque può inviare i ghisa e infliggere una multa da 5mila euro al giorno. E nei giorni scorsi ha incassato 20mila euro in sanzioni alle sale di via Fontanelli, Napo Torriani e Ulpiano e ad un bar che si è appena dotato di macchinetta violando le distanze previste.