Il super poliziotto Ciacci sulla poltrona che scotta

La scelta del sindaco Sala per sostituire Barbato, riciclato all'Amat

Luca Fazzo

E adesso tocca a lui: Marco Ciacci. Poltrona affascinante e scomoda, quella di capo dei vigili di Milano, repentinamente lasciata libera dal titolare precedente, Antonio Barbato, costretto alle dimissioni da alcune incaute frequentazioni con personaggi in odor di mafia. Barbato, mai finito nel registro degli indagati ma ormai considerato impresentabile, ha firmato le dimissioni e accetta il trasferimento ad Amat, l'agenzia per la mobilità: curiosamente la stessa destinazione che venne scelta per un altro comandante dei ghisa travolto per via giudiziaria, Emiliano Bezzon che nel 2009 venne sloggiato dall'allora sindaco Letizia Moratti dopo essere stato inquisito dalla Procura. Bezzon venne poi prosciolto (...)