SuperMario, a 100 anni recordman del pesoNuovo primato europeo dei master al Giuriati

«Perché sei venuta così presto!» Così Mario Riboni, 100 anni compiuti lo scorso venerdì 13 giugno, si è rivolto alla figlia Marina dimenticandosi che lo aspettava la gara di getto del peso M100 al Campo Giuriati di Milano durante i campionati di società regionali master. Il milanese Riboni, «Supermario» per tutti sui campi di atletica, tesserato per l'Olimpia Rimini di Werter Corbelli e in gara grazie a una richiesta di deroga accettata con grande entusiasmo dal Comitato regionale lombardo, atteso e applaudito dai tanti ammiratori, dopo un primo lancio nullo con caduta in avanti sul prato ha lanciato l'attrezzo a 5.50 metri: nuovo record europeo. «La mia è stata un'esibizione più che una gara – commenta soddisfatto Mario Riboni già atleta di livello nazionale negli Anni Quaranta e compagno di allenamento del “mitico” Adolfo Consolini e di Vittorio Colò – infatti ero l'unico centenario in gara! So perfettamente che il mio problema è l'equilibrio, sia in campo che nella vita quotidiana, e quindi ho capito subito che, cercando di dare all'attrezzo troppa forza, stavo cadendo in avanti. Per fortuna so cadere bene!» Per nulla preoccupato il medico dello sport Frederic Peroni Ranchet che ogni anno visita Mario Riboni per concedergli l'idoneità sportiva ed è membro della Commissione nazionale Master: «L'ho visto cadere sul prato ma ha davvero una padronanza del proprio corpo fuori dal comune relativamente all'età» Applausi e strette di mano subito dopo la gara anche per il conferimento da parte di Regione Lombardia del premio «La rosa camuna» che gli è stato consegnato a nome dell'Assessorato allo Sport da Claudio Gallo. Grandi risultati anche dagli altri atleti in gara con Riboni: il compagno di squadra Carmelo Rado ha centrato la miglior pèrestazione italiana M80 nel peso con 12.99 e il novantaquattrenne Angelo Rovelli (Daini Carate), nella categoria M95, ha gettato il peso a 5.62 e il martello a 16.80. “E' davvero un bel movimento quello master – commenta il presidente del comitato regionale lombardo Grazia Vanni, presente all'evento – questi atleti sono un esempio per la popolazione di come si possano contrastare gli effetti negativi che spesso la vecchiaia comporta. Oggi per Riboni e Rado, atleti di società fuori regione, abbiamo concesso una wild card nominativa e giornaliera anche alla luce dell'eccezionalità dell'evento. Spero si possa riflettere sui regolamenti master e renderli meno complessi »