La Svizzera svela i suoi tesori cibo, architettura e trasporti

A un anno dall'Expo la Svizzera ha inaugurato ieri al Castello Sforzesco il «Giro del gusto», la manifestazione che porterà in giro per l'Italia specialità culinarie e un programma di attività culturali, scientifiche ed economiche. Un tour presentato dalle delegazioni delle città e dei cantoni partner del Padiglione Svizzero, dal commissario generale della Confederazione a Expo 2015 Dante Martinelli e dal console generale svizzero Massimo Baggi che hanno aperto al pubblico il villaggio creato dalla Confederazione elvetica insieme ai cantoni partner del San Gottardo - Ticino, Uri, Grigioni e Vallese - con le città di Zurigo, Ginevra e Basilea.
«Dopo il successo ai Giochi Olimpici di Sochi - sottolinea Nicolas Bideau del Dipartimento federale degli affari esteri - e dopo aver attraversato mari e monti, la Casa Svizzera giunge a Milano. “Abbattiamo le montagne” è il nostro slogan». Perché «Malgrado l'intensità delle nostre relazioni bilaterali, i nostri studi hanno messo in evidenza una percezione della Svizzera in Italia ritagliata attorno a radicati clichè che danno un'immagine riduttiva del nostro Paese». E allora gastronomia, architettura, cultura, trasporti e turismo saranno gli ambasciatori dell Svizzera all'Expo. Barry il San Bernardo è la mascotte scelto per rappresentare una Svizzera da scoprire oltre che per le sue specialità culinarie, anche in un viaggio attraverso la cultura, la storia, il turismo, il design, l'architettura e i trasporti. A rappresentarlo un'installazione di Svizzera Turismo e il container delle Ferrovie federali svizzere (FFS) e dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Durante i dodici giorni i visitatori potranno degustare le specialità alimentari provenienti dalle diverse regioni.