Tagli al sociale, giunta a pezzi Litigi e minacce di dimissioni

L'assessore Franco D'Alfonso centra sempre l'obiettivo: far litigare sindaco e maggioranza. Questa volta ottiene persino la minaccia di dimissioni da parte del collega Majorino. In un'intervista al Corriere della Sera ieri dichiara che il modello del welfare è tutto da rivedere e che, in vista dell'approvazione del Bilancio 2014, «non si possono considerare intoccabili e indiscutibili i 300 milioni destinati alla spesa sociale. Andiamo a vedere come è composta la spesa, come viene distribuita. Se ci sono doppioni, sovrapposizioni». Apriti cielo. Majorino, che ha la delega al Welfare, lo attacca duramente e assicura, «se passa questa linea me ne vado un secondo dopo». Si schierano dalla sua parte il segretario cittadino del Pd, consiglieri Democratici e di Sel. Dietro le quinte però qualcuno a sinistra ammette che c'è del vero, che si potrebbero evitare sprechi. Il sindaco prova a spegnere il fuoco. Parla di «tempesta in un bicchier d'acqua» ma ammette che la questione «era già stata discussa e bocciata dalla giunta. É un'opinione personale dell'assessore, certe polemiche andrebbero evitate».