The Tallis Scholars, voci celestiali a San Sempliciano

The Tallis Scholars sono artisti vocali fuoriclasse. Furono loro a cantare per l'inaugurazione del restauro degli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina. Iperattivi, nel dicembre 1998 hanno festeggiato il millesimo concerto a New York. Per il venticinquesimo anniversario della fondazone, si esibirono alla National Gallery di Londra eseguendo un brano scritto apposta per loro da John Tavener e con un narratore d'eccezione: Sting in persona. Stessa operazione nel 2000, ma a New York e con Paul McCartney.
Voci trasparenti, di purezza immacolata, che oggi approdano a Milano dirette da chi le forgiò, Peter Phillips. Appuntamento alle 20.30 nella Basilica di San Simpliciano. Una serata speciale, forse quella di punta della settima edizione di Milano Arte Musica. Il programma è ricco ma spiccano i Responsori delle Tenebre per il Sabato Santo di Carlo Gesualdo principe di Venosa, ma ancor prima principe dei madrigali. PAgine che scorrono in abbiata con brani di Monteverdi, Leo Hassler, Orlando di Lasso. E il contemporaneo Arvo Part, estone, fra i piu' interessanti compositori di ultima generazione. Compositore d'una timidezza sconcertante, fra i piu' eseguiti e incisi, ma che ancora fatica a convivere con la fama. Autore d'una musica d'un misticismo materico: vibrante, intenso, scavato nel suolo. Uno stile che ha sapore d'antico e dunque ben si combina con le pagine in programma stasera.
La rassegna prosegue poi sabato. Si inizia di buon mattino, alle 8.30 con Maurizio Salerno che apre una maratona organistica. SUona in Sant'Alessandro. ALle 10.30 è la volta di Marimo Toyoda alle prese con l'organo di San Nicolao della Flue, seguono altri quattro appuntamenti con lultimo alle 19.30 nella basilica di Santa Maria della Passione.
MArtedì 6 agosto, alle 18.30 e alle 20.30, nella Chiesa di San Bernardino alle Monache, Andreas Staier esegue il secondo libro del Clavicembalo ben temperato di Bach: pietra miliare della letteratura per tastiera.
La rassegna prosegue fino al 29 agosto quando, in Santa Maria della Passione, il Clare Colle Choir di Cambridge eseguirà le musiche che Haendel compose per la pace di Utrecht: un accordo di cui corrono i trecento anni e che cambiò il corso della storia dell'area lombarda che passò in mani austriache rimanendovi fino al 1861. SI segnala l'appuntamento del 22 agosto, in Sant'Eustorgio con il duo violinistico Stefano Montanari ed Elisa CItterio.