Il Tar boccia l'assegnazione a TicketOne: «Le buste non sono state aperte in pubblico»

I travagli (e i ritardi) del nuovo Palalido sono ben noti, una telenovela che è durata anni tra ricorsi e fallimento dell'impresa. Meno conosciuta ma altrettanto sfortunata è la sorte ancora in bilico dell'arena per concerti ed eventi che dovrebbe nascere al Palazzo delle Scintille, nell'ex padiglione 3 della Fiera, l'unico sopravissuto alla trasformazione del vecchio quartiere espositivo in Citylife. La palazzina liberty, aveva annunciato il Comune nell'aprile 2014, diventerà uno spazio per mostre, incontri e spettacoli con 13mila posti a sedere. Trenta mesi per completare l'opera era la stima dell'allora vicesindaco Ada Lucia De Cesaris. Ma oltre un anno e mezzo dopo, l'assegnazione provvisoria del progetto a TicketOne, la società leader nella vendita di biglietti per gli show, è ancora in bilico. Il Tar della Lombardia a fine luglio ha infatti accolto il ricorso depositato dal secondo classificato, Forumnet, società che fa riferimento al gruppo Cabassi. Il Tra in prima istanza non aveva concesso la sospensione cautelare del bando sollecitata dai ricorrenti, un passo che aveva seminato un certo ottimismo in Comune. Ma i giudici quando si è entrati nel merito hanno invece accolto il ricorso e annullato, si legge nel provvedimento, il «provvedimento di aggiudicazione provvisoria e definitiva, i verbali di gara con conseguente inefficacia della convenzione di concessione, ove stipulata». Ma il Comune per tutelarsi aveva congelato la firma con TicketOne fino alla sentenza. Il tar non ha accolto la tesi di ForumNet nella parte in cui sosteneva che la società prima classificata avrebbe dovuto essere esclusa dal Comune per «assenza dei requisiti tecnico-economici», nè per la presunta difformità dell'offerta tecnica rispetto al bando. Ha accolto invece l'accusa di violazione del «principio di pubblicità» da parte della Commissione nella fase di apertura delle buste. Dai verbali di gara, sostengono i giudici, «l'offerta tecnica risulta essere state aperte in seduta riservata anzichè pubblica», ha ribadito che «i verbali anno prova piena, fino a querela di falso» e non ha ammesso testimoni e interrogatorio libero del presidente di commissione, come aveva richiesto l'avvocatura di Palazzo Marino.

La giunta comunale in una delle ultime sedute ha votato come era prevedibile la costituzione in appello davanti al Consiglio di Stato per ribadire la regolarità delle operazioni di gara. Intanto, i cantieri sono bloccati fino a data da destinarsi. L'arena sarà (o dovrebbe) essere realizzata con un investimento da 20 milioni di euro, frutto di oneri di urbanizzazione versati da Citylife.