Targhe sbagliate: la Lega dà lezione di grammatica ai tecnici comunali

La Lega dà lezioni di grammatica al Comune di Milano. E lo interroga sulla toponomastica segnando in rosso le scivolate più gravi. Su un errore sembra che i tecnici della targhe delle vie si siano incaponiti: non hanno ben capito la differenza tra accento e apostrofo. E così via Salò diventa via Salo' e via Cefalù diventa via Cefalu'.
Con un'interrogazione presentata all'inizio di giugno, la Lega segnalava all'assessorato competente la scorretta grafia di alcuni nominativi di località e personaggi storici famosi incisi su circa una cinquantina di targhe milanesi (via Vigano', via Fauche'). «Una storpiatura grafica - sostiene il leghista Luca Lepore - che rappresenta una mancanza di rispetto per località e personaggi importanti a cui appunto era dedicata una via meneghina».
Accogliendo la proposta avanzata dalla Lega Nord, l'ufficio Toponomastica darà disposizioni alle ditte specializzate di utilizzare il set supplementare dei caratteri speciali, comprese le maiuscole accentate. Altre correzioni riguardano contenuti delle targhe che portano il nome delle vittime o degli episodi di terrorismo: il Comune le modificherà «inserendo nel testo la verità giudiziaria affermata» come richiesto da un emendamento proposto dal centrista Manfredi Palmeri. «Con l'approvazione di questo emendamento - sostiene Riccardo De Corato (Fdi) - il Comune dovrà rimuovere la targa apposta dagli anarchici abusivamente nei giardinetti di piazza Fontana dove è scritto che Pinelli fu ucciso. D'Ambrosio accertò che l'anarchico Pinelli non fu ucciso».