«Le tariffe dei mezzi potrebbero salire del 10%»

La mannaia del governo potrebbe avere ricadute pesanti sui cittadini lombardi. Almeno, su quelli che si spostano con i mezzi di trasporto pubblico (che dovrebbero essere incentivati, stando alle promesse dei politici). I tagli statali agli enti locali potrebbero infatti determinare un aumento delle tariffe. Lo annuncia l'assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte. «L'atteggiamento irresponsabile del governo, che taglia senza sosta risorse alle regioni - dice - rischia di far pagare un prezzo pesante ai cittadini. La falcidia dei contributi al Trasporto pubblico locale ha scippato alle Regioni 74 milioni di euro sul fondo nazionale del Tpl. Per la Lombardia questo vuol dire 12 milioni in meno nella gestione del servizio ferroviario e sulla gomma». L'assessore Sorte, riferendosi a quanto riportato dal dl stabilità in discussione proprio in questi giorni, ha spiegato. «Se non ci saranno segnali concreti dell'esecutivo in controtendenza - ha spiegato - c'è la possibilità concreta che l'anno prossimo le tariffe del trasporto pubblico locale lievitino del 10 per cento. Fino ad oggi i richiami al senso di responsabilità del governo non sono serviti. L'auspicio è che finalmente l'esecutivo apra gli occhi e trovi le risorse necessarie a colmare il vuoto che ha fatto», ha concluso Sorte.

Commenti
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nando49

Mer, 25/11/2015 - 15:47

Ancora una volta il conto lo presentano ai cittadini "paganti" . A Milano e a Roma come ha evidenziato "Striscia" una valanga di persone non paga il biglietto. A Milano mi sembra di vedere una propensione dei controllori a chiedere il biglietto agli italiani escludendo tutti gli extacomunitari.