Tariffe e polizze

«L'inizio dell'anno ha visto una forte riduzione del costo delle polizze rc auto – afferma Mauro Giacobbe, amministratore delegato dell'osservatorio Facile.it –. Le compagnie studiano nuovi prodotti per le esigenze di ogni assicurato e il regime di concorrenza spinge a promuovere tariffe competitive. I consumatori possono finalmente godere di un trend positivo. Comparare quello che il mercato offre è fondamentale, considerato che il confronto permette di risparmiare fino al 68,9 per cento della spesa annuale». A febbraio 2015 il costo medio per assicurare le automobili è stato pari a 454,93 euro. In base ai dati raccolti da Facile.it e Assicurazione.it , i premi dei lombardi si sono abbassati del 13,9 per cento in un anno e rimangono al di sotto della media nazionale che, pur essendo scesa del 17,4 per cento negli ultimi dodici mesi, è arrivata a 586,46 euro.

Il risultato proviene dall'analisi incrociata dei prezzi proposti dalle compagnie assicurative italiane e i preventivi chiesti dagli utenti sul web. Spiccata la differenza tra le dodici province lombarde sia per quanto riguarda la cifra chiesta per garantire la quattroruote, sia per i ribassi del premio nelle aree della regione. La polizza auto più economica nel secondo mese del 2015 è stata registrata a Mantova, dove la media è pari a 418,7 euro. Ben più elevato il premio medio di Pavia, dove servono 488,6 euro. In nessuna delle province si supera la soglia dei 500 euro.

Scendendo nel dettaglio, dei tre profili «tipo» analizzati dai due portali per la comparazione di tariffe rc auto, i giovani neopatentati della provincia di Como sono i più svantaggiati fra chi è in quattordicesima classe: il loro premio medio è pari a 1.158,4 euro; si superano i mille euro anche nelle province di Lodi, Milano e Pavia. A Varese gli automobilisti politically correct sono i più tartassati tra chi guida in prima classe di merito: per loro il premio medio è stato di 273 euro, ben lontano dai 192,5 euro che servono a Sondrio, la provincia meno cara per questo profilo. Nell'arco dell'ultimo anno è stata Sondrio a veder scendere sensibilmente i premi, con una discesa del 17,4 per cento%; non meno evidente l'abbassamento dei prezzi nella provincia di Mantova dove si è arrivati al meno 16,9. A sentire meno la tendenza al ribasso sono state le province di Cremona e Lodi con il 10,3 per cento e il 10,8.