Ora Sala stanga anche i bimbi Più cari asili, mense e vacanze

Dal prossimo settembre 52 euro di contributo Aumenti per mensa, pre scuola e centri estivi

Una stangata sugli asili da (almeno) tre milioni di euro e il taglio di 250 posti nei nidi. É la sorpresa inserita nel Bilancio di previsione 2017 del settore Educazione, presentata ieri in commissione dal vicesindaco Anna Scavuzzo.

La novità più importante scatterà già in primavera, quando le famiglie pre-iscriveranno i figli alla materna per l'anno scolastico 2017/2018 al via da settembre. Fino ad oggi si pagava solo il servizio mensa, la giunta Sala ha deciso invece di introdurre anche nelle scuole d'infanzia la quota di contribuzione alle spese da 52 euro all'anno che esiste già per i nidi (la giunta approverà una delibera ad hoc entro la primavera). Una nuova tassa che colpirà circa 20mila famiglie e porterà nelle casse di Palazzo Marino circa un milione di euro in più. Non solo. Già settimane fa l'assessore al Bilancio Roberto Tasca aveva annunciato con il sindaco una revisione del sistema Isee per i servizi comunali, ed è in corso uno screening settore per settore (dai servizi per lo sport al welfare).

Per quanto riguarda la Scuola, i «gradoni» - come vengono chiamate le attuali cinque fasce di reddito - diventeranno «gradini», uno spachettamento ulteriore delle tariffe per andare a colpire le categorie medio-alte. Da questa manovra, che comprenderà anche i servizi di pre e dopo scuola e i centri estivi, il Comune conta di guadagnare circa due milioni di euro. Il vicesindaco portando ad esempio il caso del pre-scuola fa presente che «una spesa uniforme pari a 26 euro al mese porta molte famiglie ad iscrivere i figli al servizio anche se lo utilizzano due o tre volte al mese. Ma noi dobbiamo fornire comunque un numero di operatori adeguato all'eventualità che siano tutti presenti». Il costo secondo il reddito insomma dovrebbe responsabilizzare gli utenti. A questa voce sono previsti 800mila euro di entrate in più rispetto al milione del previsionale 2016. E triplica - da 500mila euro a 1,5 milioni - l'incasso dai centri estivi.

Da un lato gli aumenti, dall'altro i tagli, e anche n questo caso le notizie non sono positive (non si parla solo di economie di spesa). Il Comune ha deciso di «congelare» da settembre la convenzione con i nidi paritari: a regime il risparmio stimato è di circa un milione di euro, mantenendo ancora fino a giugno i circa 250 posti-bambino che poi saranno sacrificati, per il 2017 a bilancio viene prevista una minore spesa per 570mila euro. «Congelati» anche i 300mila euro per gli oratori, anche se è probabile che ricompariranno almeno in parte con un emendamento in consiglio. Il taglio a oratori e nidi convenzionati ha provocato malumori anche in maggioranza. «In una fase in cui i redditi delle famiglie sono tagliati dalla crisi, togliere posti e spostare quindi l'utenza dal pubblico ai privati non è un bel segnale, forniamo anche un servizio di welfare quindi spero ci si possa ripensare» ha affermato Anita Pirovano (SinistraxMilano). Silvia Sardone (Forza Italia) boccia l'«ennesima stangata, e non si capisce perchè un servizio scadente come le mense sia da pagare ancora di più».

Commenti
Ritratto di nando49

nando49

Ven, 20/01/2017 - 09:27

La continuità con Pisapia si dimostra sull'aumento delle tariffe. Come il suo predecessore anche per Sala l'unica priorità è questa. Se la gente fa fatica ad arrivare a fine mese al sindaco non importa un fico secco.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 20/01/2017 - 09:39

state tranquilli che quelli che non superano l'ISEE non pagono nulla. E secondo voi chi sono quelli che non superano l'ISEE?

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 20/01/2017 - 09:45

Se non mi sbaglio, È STATO VOTATO DAI MILANESI STESSI, PERCIÒ CHE SE LO GODANO!!!

MaxSelva

Ven, 20/01/2017 - 10:04

l'obiettivo e' zero figli, il genocidio del popolo italiano... quando ero piccolo mi dicevano che i comunisti mangiavano i bambini. la storia sembra dargli ragione in maniera meno colorita

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 20/01/2017 - 10:28

E' giusto che sia così!L'avete votato??Godetevilloooo

nikolname

Ven, 20/01/2017 - 10:35

Vorrei segnalare a chi ha scritto l'articolo che il Comune non "guadagna" si tratta di servizi e quindi di contribuire ai servizi di cui si usufruisce, tra l'altro dall'articolo sembra di intendere che l'obiettivo sia principalmente quello di fare contribuire chi non ha bisogno di regali.

Duka

Ven, 20/01/2017 - 11:29

cHE C'E' DI STRANO E' UN COMUNISTA E SOLO QUESTO SA FARE. AUMNTARE TASSE E BALZELLI. SE NO, SCUSATE, LA VILLA "DIMENTICATA" COME SE LA COMPRA?