Il teatro nelle centrali della Valtellina

Parte oggi la quinta edizione del «Teglio teatro festival», organizzato dall'associazione Incontri di civiltà, che coivolgerà per due settimane ben quattordici comuni della Valtellina, da Tirano a Livigno. Si parte alle 21, a palazzo Juvalta di Teglio -la località che dà il nome alla valle- con un gruppo-rivelazione della musica lombarda, i sondriesi Coulors, età media 20 anni, che presentano il concerto «Coulors of forest». A seguire, sempre nella serata inaugurale, la proiezione del documentario «Le quattro volte» di Michelangelo Frammartino, poesia in pellicola su una Calabria dimenticata che tre anni fa, alla sua uscita, ha incantato Cannes. La kermesse proseguirà poi tra percorsi d'arte, musica, letteratura e teatro nei suggestivi angoli di una valle intrisa di storia e tradizioni. E ci sarà anche una «prima volta»: lunedì 29 luglio la centrale idroelettrica di Grosio esordirà come location festivaliera ospitando una serata dal titolo «Un viaggio di emozioni in Centrale», fra fotografia e musica. Il 1 agosto, da non perdere alle 21, a Villa di Tirano, la lettura dialettale dei Promessi Sposi fatta da Marco Ballerini. Chi ama... le vette della musica celtica prenda nota di venerdì 2 agosto: si sale al rifugio Schiazzera di Vervio (2080 m), per due concerti d'arpa al tramonto e all'alba, seguiti da un'escursione ai laghi di Schiazzera. Il weekend continuerà il 3 con un recital serale sull'Odissea a Chiuro, e il 4, alle 21, con un concerto di musica sacra a Sernio. Lunedì 5 appuntamento a Teglio, ore 21, per il Cinema del Centro Diurno Disabli di Livigno. Il 6, dalle 10, a Grosotto, biciclettata sul sentiero Valtellina fino alla Centrale di Stazzona, mentre il 7, a Teglio, spettacolo teatrale La Stella Cieca di Nikolay Rudkovski. Anche i buongustai avranno la loro parte: degustazioni nelle cantine, pizzoccheri e sapori della tradizione. Si chiude domenica 11 agosto, con un omaggio a Giorgio Gaber (ore 21, Teglio).