Tenta di stuprare la vicina di casa: arrestato dalla polizia Via Rinuccini

Evita la violenza sessuale grazie al tempestivo intervento dello zio che prima mette a mal partito l'aggressore, costretto a mollare la presa e fuggire, poi chiama la polizia. Una volante arriva che ancora lo stupratore sta cercando di nascondersi, lo individua con facilità perché ha la faccia gonfia di botte, e lo arresta. Scoprendo poi che in passato aveva già qualche peccatuccio come lesioni e minacce.
L'aggressione in un condominio di via Rinuccini, dove abitano sia la vittima, una donna egiziana di 43 anni, sia un filippino di un paio d'anni più giovane. I due si incrociano sulle scale l'altra sera verso le 19 e l'asiatico passa alle vie di fatto. Allunga le mani, lei reagisce e si becca un ceffone, quindi inizia una colluttazione. Interrotta però dall'intervento di un energico signore di 65 anni che, attirato dalle grida della nipote, si affaccia sulle scale e vista la scena, non ci pensa due volte e inizia a colpire in faccia l'aggressore con un non meglio precisato «corpo contundente», costringendo il filippino a battere un'ingloriosa ritirata. Non fa però molta strada, perché arriva la polizia che lo scova ancora sulle scale, con il volto tumefatto. Quindi dopo la sonora lezione sono pure scattate le manette.