Tentano estorsione: tre in cellaVittima un dipendente di Leroy Merlin

Due pregiudicati e un imprenditore italiani sono stati arrestati dalla sezione criminalità organizzata della squadra mobile per tentata estorsione in concorso ai danni di un dipendente della nota multinazionale «Leroy Merlin» che ha sede a Rozzano.
I tre avrebbero infatti minacciato un manager, Walter S., responsabile del'area affari legali e societari, di non interrompere le trattative per l'acquisto di un grande terreno a Beinasco (Torino) sul quale la società avrebbe voluto costruire un nuovo centro commerciale. Un'operazione finanziaria da 18 milioni di euro (50 milioni considerando anche l'edificazione) che il gruppo stava pensando però di non portare a termine per una serie di inadempienze del venditore che ne avevano compromesso il valore. Il manager, dopo una serie di telefonate minatorie e soprattutto dopo una minaccia faccia a faccia, sotto casa, il 17 marzo scorso, durante la quale gli è stata anche fatta vedere una pistola a mò di avvertimento, ha denunciato tutto alla polizia.