Terzo colpo della banda dei conventi

Torna a colpire la «banda dei conventi» composta evidentemente da malviventi di poca fede visto che per la terza volta hanno preso di mira un convento di religiose. Dopo aver derubato qualche giorno fa prima le suore di Carità e poi le Canossiane, questa volta i malviventi sono penetrati nel convento delle «Missionarie dell'Immacolata» rubacchiando pochi spiccioli e un pc per poi fuggire indisturbati.
La congregazione, fondata l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata da cui il nome, del 1936, ha creato comunità internazionali oltre che in Italia e Gran Bretagna, in Asia (India, Bangladesh, Hong Kong), America latina (Sud Brasile e Amazzonia), Africa (Camerun, Guinea Bissau e Algeria) e Oceania (Papua Nuova Guinea). Mantiene la sua base operativa in via Masaccio 24 dove è avvenuto il furto, scoperto ieri mattina dalla superiora, una suora di 72 anni. Da una prima ricostruzione i «soliti ignoti» si sono introdotti negli appartamenti la sera precedente attorno alle 20.30. I ladruncoli si sarebbero arrampicati su una grata della finestra sottostante un piccolo terrazzino per poi accedere agli alloggi. Dopo aver buttato tutto all'aria, si sono dovuti accontentare di 70 euro e di un personal computer.
Il 25 marzo invece la brutta sorpresa era toccata alle suore della Carità di via Quadronno 7, visitato dai malviventi durante l'ora di pranzo mentre le sorella erano in refettorio. I ladri hanno rovistato negli uffici dell'istituto, riuscendo a mettere le mani su alcune centinaia di euro. Altro colpo il 2 marzo in via della Chiusa 9, zona Parco delle Basiliche, ai danni delle Canossiane. Anche in questa occasione, i banditi hanno atteso che le religiose si riunissero in refettorio per consumare il pranzo. Finito di mangiare, la superiora, 60 anni, è rientrata nel suo ufficio, trovando arredi rovesciati e cassetti aperti. Ancora una volta il bottino è stato di poche decine di euro.