Ticket antismog, Fi e An pronte a bocciarlo

Sempre più prossimo alla bocciatura il ticket d’ingresso in città. Con Fi che accende un nuovo semaforo rosso, An che sottoscrive il rinvio e la Lega da sempre contraria. Almeno a far pagare i milanesi. «La testimonianza - attacca il verde Maurizio Baruffi - dell’incapacità del centrodestra di governare il problema dello smog». Ieri il «direttivo» di Fi a Palazzo Marino con i consiglieri che chiederanno di non presentare il provvedimento alla giunta di venerdì. Quella che avrebbe potuto dare il definitivo via libra alla pollution charge, la tassa che fa pagare a chi inquina. «Niente ticket - assicura il capogruppo di Fi Giulio Gallera - finché non saranno chiariti tutti i nodi. L’installazione delle telecamere per il pagamento o una logistica che non penalizzi chi trasporta le merci. Ma soprattutto gli abbonamenti per i milanesi e cifre ben diverse da quelle spropositate di cui si è parlato». D’accordo («a patto che il sindaco sia disponibile») anche An. Ma il vicepresidente del consiglio Stefano Di Martino chiede «il ritiro immediato del ticket». La Lista Moratti? «Si può discutere, ma alla fine partiremo puntuali». L’assessore? «No comment», scuote la testa Edoardo Croci.