«Il ticket antismog è solo un esperimento»

Maria Stella Gemini: «La gente lo recepisce come una tassa e questo ci preoccupa molto»

Maria Stella Gelmini, coordinatore regionale di Forza Italia, per il 29 settembre si è già tenuta libera?
«Scusi, non capisco...».
Il 29 settembre c’è la marcia su Palazzo Marino dei milanesi anti-ticket.
«Letizia Moratti è un ottimo sindaco che ha sin qui offerto risposte concrete ai bisogni dei milanesi e non ha certo aumentato le imposte bensì ridotto l’Ici»».
Ma il ticket è un provvedimento considerato quantomeno pesante, una tassa per i milanesi.
«Ogni intervento che mette al centro la questione dell’ambiente è cosa buona. Sul ticket c’è però un difetto di comunicazione che lo fa apparire come una tassa. È un rischio che ci preoccupa e molto. Ma, ricordiamo, il ticket è in fase sperimentale e quindi è aperto a tutti i cambiamenti».
Sul fronte della mobilità si registra, tra l’altro, il deficit imposto dalla Provincia governata dal ds Filippo Penati. Forza Italia come si sta preparando al recupero di Palazzo Isimbardi?
«I milanesi stanno pagando concretamente l’incapacità di Penati di offrire risposte: dal trasporto pubblico - dove, Penati, prima azzera la gara della giunta Colli e poi transa con le imprese che avevano vinto - all’idroscalo divenuto idrofango e, naturally, passando per le infrastrutture che restano solo sulla carta. Quadretto di (...)