Ticket d’ingresso, la decisione spetta alla giunta

La conferma dal segretario generale: «Non è un compito da consiglieri»

Spetta alla giunta, e non al consiglio comunale, il compito di decidere l’istituzione delle zone a traffico limitato e sulle relative tariffe. La conferma arriva dal segretario generale del Comune Giuseppe Mele, a cui si era rivolto il presidente dell’aula Manfredi Palmeri. «Ho chiesto un approfondimento sulle fonti normative anche a seguito di reiterate domande in tal senso da parte di alcuni consiglieri», conferma Palmeri. La Moratti vince dunque il primo round. Ma i più accaniti detrattori del ticket non mollano. «La delibera - sottolinea il consigliere di An Giovanni Bozzetti - non entrava ancora nel merito delle tariffe, ed è su quel punto che il documento rimarrebbe più esposto a ricorsi da parte dei milanesi: bisognerà attendere la seconda delibera per avere un parere esatto sulla questione. Sui “prezzi” della pollution charge il sindaco deve consultare l’aula». La Moratti, incalza anche il consigliere dell’Ulivo Andrea Fanzago, «faccia atto di coraggio e porti il provvedimento in consiglio, visto che non è ancora del tutto definito». Il parere di Mele «è materiale che trasmetteremo ai nostri avvocati - spiega Fanzago - che stanno verificando la possibilità di fare ricorso. Confidiamo però sul fatto che la delibera venga comunque discussa in consiglio. Non è detto che ne debba uscire un pasticcio, anzi, potrebbe essere migliorato e noi dell’opposizione siamo disponibilissimi a questo. Non c’è l’intenzione di stroncarlo, ma non mi sembra che Atm sia pronta a partire con il necessario potenziamento dei mezzi per l’autunno: se c’è più tempo, è meglio».