«Ticket sanitari La Lombardia prima Regione ad abolirli»

La Lombardia potrebbe essere la prima regione ad abolire i ticket sanitari. A prometterlo il governatore Roberto Maroni in diretta durante l' Orario continuato di TeleLombardia. «Possiamo cancellare il ticket perché abbiamo i soldi per farlo e il governo deve intervenire con le altre Regioni che non riescono a coprire i costi della sanità». Il primo intervento già nella legge Finanziaria 2015 che sta arrivando in consiglio regionale con «un'ulteriore riduzione: stiamo valutando quanto, ma nel giro di un paio d'anni al massimo io voglio arrivare ad azzerarli». E per dare più credibilità alla promessa, Maroni ricorda gli «800mila lombardi over 65 che hanno già avuto l'esenzione». Di nuovo c'è che la Lombardia ha «ricevuto con il riparto del fondo sanitario oltre 500 milioni per il 2014 e altrettanti per il 2015 perché sappiamo spendere bene i nostri soldi e siamo stati premiati. I lombardi pagano il ticket per coprire i buchi di altre regioni e io non voglio più farlo». Critico il Pd che con il capodelegazione in commissione Sanità Carlo Borghetti dice che «sui ticket abbiamo sentito già troppe promesse e l'unico ritocco fatto finora è stato sostanzialmente un flop».

E del call center regionale per la prenotazione di visite ed esami, Maroni ha spiegato che «è in Sicilia, a Paternò, non l'ho voluto io lì naturalmente. Lo stiamo riportando indietro per essere più vicino anche fisicamente alle strutture e quindi avere un collegamento più diretto e più immediato. Nel giro di qualche mese lo riporteremo qui».