Un tour nella Lombardia che festeggia le tradizioni

D'estate fuoriporta fioriscono gli eventi popolari Una guida tra ravioli, meloni e menù medievali

In Italia, terra ricca di storia e tradizioni, ogni paese ha la sua sagra o quasi. Accanto alle celebrazioni di carattere religioso e alle rievocazioni in costume, si contano numerosissime fiere dedicate ai prodotti tipici della gastronomia, che ogni anno attraggono migliaia di visitatori. Ad agosto il calendario si fa particolarmente fitto e ogni regione è orgogliosa di sfoggiare le sue gustose specialità locali ai turisti accorsi per le vacanze. La Lombardia non teme rivali e per chi resta a Milano le occasioni per una golosa gita fuoriporta di certo non mancano, anzi. Festa popolare per definizione, la sagra si rivela un momento importante per l'intera cittadinanza, coinvolta in prima persona nell'organizzazione e nella gestione delle varie attività: dalla preparazione dei cibi al servizio in tavola, dalla sfilata per le vie del borgo agli spettacoli d'intrattenimento serali. In questo clima di grande allegria e divertimento, c'è però anche chi storce il naso. Si tratta dei ristoratori, che sempre più spesso polemizzano sull'effettiva tipicità di molte sagre. L'accusa ai promotori è quella di essere mossi da finalità puramente lucrative, con grave danno verso chi è titolare di un esercizio permanente e paga affitto e tasse tutto l'anno. Insomma: sagra sì, ma a patto che sia autentica, che offra piatti genuini e si svolga nel rispetto assoluto della legge. Fatte queste premesse, ecco cinque suggerimenti per chi ad agosto resta in città e nel fine settimana vuole concedersi qualche tappa sfiziosa.