Tre giorni di...vini con le migliori etichette italiane

Tre giorni con i migliori vini italiani. Quelli selezionati da Luca Maroni, leonardesca (e alle volte un po' controversa) personalità del vino italiano. Che, non a caso, ha scelto lo spazio Polene del Museo Nazionale della scienza e della Tecnologia intitolato a Leonardo da Vinci per la sua manifestazione, che si propone di bissare il successo dell'edizione romana svoltasi qualche settimana fa.Luca Maroni, come detto, è un personaggio unico nel mondo del vino. Degustatore di grande esperienza, da sempre combatte una lotta per «oggetivizzare» la valutazione di un'etichetta. Per questo ha messo a punto una sorta di «equazione dell'equilibrio gustativo» che si basa su un assioma (quello in base a cui la piacevolezza di un vino è strettamente legata a quanto il suo gusto richiami in modo vero quello del frutto da cui è ottenuto) e su tre parametri organolettici fondamentali: la consistenza; l'equilibrio; l'integrità. Basandosi su questi elementi Maroni - che degusta personalmente le migliaia di campioni che ogni anno riceve, altra scelta per la quale è stato a volte criticato - valuta ciascun vino o con un punteggio fino a 33, si ottiene un punteggio generale in centesimi (anzi, in novantanovesimi) in base al quale fa la sua classifica che ogni anno pubblica nel suo «Annuario dei Migliori Vini Italiani». Quelli premiati per l'edizione 2016 da poco in commercio - la ventitreesima della serie - sono degustabili fino a domenica nel museo vinciano.La kermesse milanese, che rispetta la tradizione di Maroni di scegliere per le sue iniziative luoghi museali o artistici che contribuiscono a creare nel visitatore un forte impatto emotivo che predisponga alla conoscenza dell'universo ampelografico, prenderà il via questa sera alle 19 con la premiazione dei migliori produttori della regione Lombardia presente nell'annuario. la consegna dei premi si alternerà a momenti di musica e di spettacolo.Durante la serata Maroni presenterà anche un suo libro, «Milano e la vigna di leonardo», edito da Sens, frutto di anni di ricerca: il volume narra la storia della vigna di leonardo, le attività di recupero dello stesso, e traccia un affascinante ritratto del genio rinascimentale e dei suoi luoghi meneghini.Per il resto delle giornate i visitatori potranno degustare il meglio dell'enologia lombarda e italiana secondo Maroni. le aziende proporranno i vini in degustazione libera agli enoappassionati milanesi e agli addetti ai lavori. Il programma sarà arricchito da una serie di eventi collaterali, tra i quali i «wine tasting» di una decina delle aziende selezionate, condotti dallo stesso Maroni in base alla sua peculiare metodologia sensoriale. E siccome alla lunga bere a stomaco vuoto non è certo piacevole, il percorso degustativo proporrà anche accreditate aziende produttrici di eccellenze alimentari.