Al via tre intese salva mutuo per aiutare 40mila famiglie

Nuovi dettagli sull’accordo salva mutui che la Regione Lombardia ha sottoscritto con società del gruppo Unicredit e con Intesa San Paolo. Obiettivo: aiutare chi ha sottoscritto un mutuo per la casa con questo istituto e non riesce più a pagare le rate.
L’intesa con Unicredit prevede che la banca acquisti la casa e contemporaneamente la affitti allo stesso venditore a un canone sostenibile, inferiore alla rata del mutuo. Il venditore-inquilino potrà però, una volta superate le difficoltà economiche, riacquistare l’immobile entro cinque anni allo stesso prezzo. Dopo il quinto anno ci sarà comunque la possibilità di avere un’opzione di acquisto a un valore determinato da una perizia indipendente. Unici oneri aggiuntivi per i primi cinque anni sono quelli inerenti all’acquisto e quelli per riparazioni conservative che hanno incrementato il valore del bene.
Un altro accordo tra la Regione Lombardia e Intesa San Paolo prevede invece la sospensione delle rate dei mutui per un periodo massimo di 12 mesi e la rimodulazione della durata dei mutui fino a un massimo di ulteriori dieci anni, per un durata complessiva non superiore ai 40 anni.
Una terza intesa prevede infine mutui agevolati per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie. È previsto l’abbattimento di due punti percentuali sul tasso d’interesse del mutuo stipulato con il proprio istituto di credito che, attraverso Finlombarda, riceverà un contributo regionale.
La misura è finanziata con 5 milioni di euro dalla Regione Lombardia. Si tratta, ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, di «misure innovative e molto importanti per venire incontro ai cittadini in difficoltà». L’assessore alla Casa, Domenico Zambetti, ha aggiunto che beneficeranno degli accordi «circa 40.000 famiglie lombarde».