Tre sportelli per dare un aiuto agli immigratiIN VIA SCALDASOLE

Il Centro delle Culture Migranti, nato come Immigration centre, aprirà in autunno in via Scaldasole, e l'anno prossimo servirà anche per l'accoglienza per Expo, e «non creerà disagi ai residenti della zona». Gli spazi al Ticinese Saranno messi in particolare a disposizione di associazioni, sindacati, operatori volontari per fornire assistenza ai migranti, dai corsi di italiano agli sportelli sindacali, alle associazioni di stranieri in città fino all'assistenza per i ricongiungimenti, per i quali la spesa del Comune è in media di 200mila euro all'anno.
«Non ci saranno disagi e le paventate enormi code di stranieri in via Scaldasole - garantisce l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino - per il semplice fatto che nel nuovo Centro non si faranno le pratiche di regolarizzazione che restano di competenza della questura». Le previsioni sono di un afflusso di «un centinaio di persone al giorno».