Treni a rischio per tre giorni E lunedì tocca ad Atm

Tre giorni di passione per i pendolari. Nel weekend due scioperi in diverse fasce orari interesseranno il servizio ferroviario lombardo. La prima agitazione è stata indetta dal sindacato Orsa dalle ore 21 di domani alla stessa ora di domenica 15 e riguarderà il personale Trenord. Trattandosi di uno sciopero proclamato in giorni festivi, non sono previste fasce di garanzia. La seconda agitazione è stata indetta da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt- Uil e Faisa Cisal per lunedì dalle 9 alle 13 e riguarderà il personale di Ferrovienord, gestore dell'infrastruttura. La fascia di punta del mattino non subirà alcuna ripercussione e sarà garantita la regolare circolazione dei treni regionali e suburbani. Mentre lo sciopero proclamato da Orsa potrà interessare l'intero servizio regionale e suburbano lombardo, lo sciopero di lunedì riguarderà esclusivamente le linee Milano-Seveso-Asso (S2), Camnago-Milano (S4), Milano-Como Lago, Milano-Varese-Laveno, Milano-Novara FN, Brescia-Iseo-Edolo, Saronno-Lodi (S1), Saronno-Seregno (S9), Milano-Saronno (S3). Modifiche alla circolazione saranno possibili anche per le linee che transitano nel Passante Ferroviario. Durante entrambe le agitazioni, il collegamento Malpensa Express sarà garantito da un servizio di autobus sostitutivo senza fermate intermedie con partenza e arrivo da/a Milano Cadorna (Via Paleocapa 1) e Milano Porta Garibaldi (Piazza Freud). Lunedì problemi in vista anche per chi viaggia sui mezzi a Milano. Lo sciopero nazionale del trasporto pubblico coinvolgerà anche Atm: servizio a rischio dalle 8.45 alle 12.45. Il Comune sospenderà per tutta la giornata Area C, si potrà entrare in centro senza pagare il ticket. Attivo invece il divieto di accesso e circolazione all'interno della Cerchia per i veicoli più lunghi di 7,5 metri.