Un treno da Malpensa a Malpensa Dopo 18 anni collegati i due scali

Permetterà a sette milioni di passeggeri di raggiungere il T2

Paolo Stefanato

Il prolungamento ferroviario dal Terminal 1 al Terminal 2 di Malpensa, inaugurato ieri e in esercizio dall'11 dicembre, permetterà ai 7 milioni di passeggeri di Easyjet, basata con 21 aerei proprio al T2, di arrivare da Milano più comodamente e più rapidamente, e soprattutto senza «stacchi» (finora era necessario scendere dal treno al T1 e proseguire con un bus-navetta). I nuovi 3,6 chilometri di binari, che saranno percorsi in 6 minuti, arrivano a 18 anni dall'apertura di quello che allora si chiamava Malpensa 2000, a 17 anni dall'entrata in esercizo del Malpensa Express, a 10 anni dall'insediamento della (quasi) low cost inglese nello scalo storico, che fino a quel momento aveva avuto utilizzi diversi, in particolare al servizio dei voli charter. L'utilità del prolungamento è evidente nei numeri: Easyjet l'anno prossimo aumenterà l'offerta a 8 milioni di posti («in dieci anni abbiamo avuto 50 milioni di clienti al T2» ha ricordato Francis Ouseley, direttore di EasyJet per l'Italia). Tutti, o quasi, clienti potenziali del Malpensa Express, che con le sue 146 corse giornaliere (129 lo scorso anno) vuol fare concorrenza a ogni altro mezzo di trasporto; ciò rende ottimista Cinzia Farisè, ad di Trenord, già contenta degli attuali 2,2 milioni di viaggiatori annui tra Milano e aeroporto, «il cui grado di soddisfazione è al 92%».

Easyjet e Trenord ce la stanno mettendo tutta: la compagnia venderà i biglietti del Malpensa Express anche a bordo dei suoi aerei, e ha ritoccato gli orari per coordinarsi meglio con quelli del treno; l'operatore ferroviario sta testando una novità assoluta, la possibilità di acquistare il biglietto entrando in carrozza, con il semplice sfioro della carta di credito su un sensore. Inoltre l'orario dei collegamenti sarà esteso fino all'1,30 di notte (dalle 0,20 attuali) per servire anche i passeggeri dei voli notturni, mentre nuove formule tariffarie sono allo studio per ogni esigenza, a cominciare dalle offerte per biglietti di andata e ritorno.

Il presidente della Sea, Pietro Modiano, annuncia un rinnovo radicale del terminal al servizio esclusivo di Easyjet, che per la Sea è il primo cliente per numero di passeggeri. I dati degli aeroporti milanesi sono in crescita: Malpensa quest'anno trasporterà 19,2 milioni di passeggeri (18,4 nel 2015), Linate passa da 9,6 a 10. Novembre segna più 11,4% sullo stesso mese del 2015, un record, particolarmente significativo perchè il confronto non è influenzato da Expo. Il presidente della Regione, Roberto Maroni, ha ricordato l'importanza per Malpensa di essere stato autorizzato dal governo Usa all'attività di preclearance (il controllo dei passaporti per l'ingresso negli Stati Uniti), che lo avvantaggia su gran parte degli scali europei. Egli ha anche ricordato che «il futuro della ferrovia che serve Malpensa è quello di proseguire fino a Gallarate, 5 chilometri per connettersi alla rete dal Nord Europa». Il collegamento inaugurato ieri ha visto collaborare, sotto il profilo finanziario, il governo, la Regione, l'Unione europea e la Sea. «Il primo preventivo era di 150 milioni riferisce l'ingegner Roberto Ceresoli di Ferrovie Nord Milano, responsabile del procedimento il progetto è stato finanziato con 115 milioni ma alla fine chiuderemo i conti con una spesa inferiore ai 100».