Trenord nell'occhio del ciclone: caos e attese fino a 40 minuti

L'azienda ha avvertito che nella giornata di oggi 3 ottobre i treni potrebbero subire ritardi fino a 40 minuti, il messaggio è comparso poche ore fa sugli schermi delle stazioni e sul sito web di Trenord

Mattinata da dimenticare per i pendolari che hanno utilizzato Trenord per raggiungere Milano poiché a causa di un guasto ai sistemi informatici si sono accumulati ritardi fino a 40 minuti. Ad avvertire del disagio è stata la stessa azienda che attraverso un messaggio a video nelle varie stazioni e post sul sito ufficiale ha comunicato ai suoi pendolari che la mattinata di giovedì 3 ottobre sarebbe stata caratterizzata da notevoli ritardi.

"Possibili ritardi fino a 40 minuti e limitazioni a causa di un guasto ai sistemi informatici che regolano l'andamento della circolazione e la stampa dei documenti necessari all'effettuazione del treno. I tecnici sono al lavoro per risolvere il guasto. Prestare attenzione ai monitor e agli annunci in stazione", questo quanto scritto ufficialmente da Trenord. Il tutto è partito alle sei di questa mattina, orario di massimo affollamento e ha coinvolto ben 18 linee ferroviarie che i pendolari lombardi e non utilizzano per dirigersi verso Milano. La situazione, si legge sul Milano Today, è rientrata e sembra essere stata risolta da qualche ora. Purtroppo però il problema potrà essere risolto soltanto in maniera graduale, cercando di creare meno disagi possibili ai viaggiatori nonostante i ritardi già accumulati. Nel frattempo, la società scrive: "Il guasto ai sistemi informatici che regolano l'andamento della circolazione e la stampa dei documenti necessari all'effettuazione del treno è stato risolto dai tecnici. La circolazione riprende gradualmente con possibili ritardi e limitazioni. Prestare attenzione ai monitor e agli annunci in stazione".

Commenti
Ritratto di tox-23

tox-23

Sab, 05/10/2019 - 10:40

Trenord è stata la molla che mi ha fatto scattare l'idea di acquistare un'auto a GPL. Dal quel momento è un'altra vita, spendo la metà, niente più ritardi, niente più treni soppressi all'ultimo momento,niente più lotte quotidiane tra controllori e gente che non paga il biglietto, niente più facce poco raccomandabili che circolano sui convogli: fine dello stress. Grazie.