Per trent’anni ha fatto la guardia

Per trent’anni ha fatto la guardia ai sottomarini sovietici nel Mediterraneo. Costruito tra il 1965 e il 1967, primo sommergibile della marina italiana nel dopoguerra, il Toti fu consegnato dalla Fincantieri di Monfalcone nel 1968. E l’anno dopo prese servizio, ritirandosi nel 1999. Da Augusta, in Sicilia, è stato trasportato nel 2001 al porto di Cremona, sul Po. Dopo quattro anni arriva a Milano, trainato da un carrello lungo 62 metri e con 240 ruote. Il Toti ne misura 46, è fornito di un motore elettrico e due motori Fiat MB 820 Diesel, raggiungeva una velocità di 9,7 nodi in superficie e 14 in immersione. L'equipaggio era costituito da 4 ufficiali e 22 fra sottufficiali, sottocapi e comuni, mentre l'armamento consisteva in 4 tubi lanciasiluri da 533 millimetri per siluri A 184 a testa autocercante, centrale di rappresentazione e guida siluri. Alla medesima classe, che assume il nome dal primo battello varato, appartengono i sommergibili Bagnolini, Dandolo (visibile all’Arsenale di Venezia) e Mocenigo.