Trentamila abbonamenti a BikeMi E ora arriva la App per le due ruote

Milano pedala così forte che si merita una App per fruire del servizio BikeMi in modo più agevole e rapido sia per gli abbonati annuali sia per coloro che si affidano al manubrio soltanto per un giorno. E' stata annunciata ieri dall'assessore Pierfrancesco Maran alla premiazione dell'abbonata numero 30 mila di BikeMi, il servizio di bike sharing del Comune, una premiazione che ci riporta al sapore meritocratico americano del secolo scorso quando i negozi Usa avevano l'uso di premiare il milionesimo cliente.

Irma Memeo si è meritata una tessera valida per dieci anni, confermando che la bici piace più alle donne che agli uomini. «È un bel traguardo, se pensiamo che eravate nettamente sotto i 20 mila solo due anni fa» ha detto Maran rivolgendosi ai ciclisti pubblici. «Il bike sharing cresce a vista d'occhi come stazioni e come utenti. Per Expo arriveremo fino alle periferie e al sito dell'esposizione».

Al contrario di quanto alcuni pensano, Milano si profila come città delle due ruote, tanto che adesso in via Verdi nasce la prima pista ciclabile che va contromano rispetto alla direzione delle automobili, perché pare che uno degli sport preferiti delle signore milanesi sia proprio quello di pedalare contromano. Maran ha annunciato che sono in arrivo tra le 70 e le 80 nuove stazioni e 1000 bici a pedalata assistita: «Speriamo che questo sistema avvicini persone ancora lontane per pigrizia o per difficoltà».

Gli abbonamenti annuali attivi al Bikemi sono ad 30.512. Dall'inizio del 2015 sono già 2.124 quelli sottoscritti, il che vuol dire quasi il 50% in più rispetto ai primi due mesi del 2014, quando gli annuali erano stati 1.735. Per quanto concerne le restanti forme di abbonamento dall'inizio dell'anno sono stati acquistati 647 settimanali e 3.618 giornalieri. L'anno scorso gli utilizzi complessivi sono stati 2.421.802, mentre già nei primi due mesi del 2015 si sono già registrati 374.036 prelievi. Moltiplicato anche il numero delle stazioni, giunto a 206.

Gli ultimi 30 stalli sono stati posati il 2 marzo scorso in zona Città Studi, all'incrocio tra via Teodosio e via Pacini.