«Troppa pioggia» E il Seveso esonda

La grande paura è passata verso le 19 quando le piene di Seveso e Lambro erano arrivate al massimo, senza però creare grossi danni. Qualche esondazione in alcune vie, poi lentamente i livelli dei corsi d'acqua si sono stabilizzati. L'allarme era stato lanciato ancora venerdì e per questo veniva deciso di aprire lo scolmatore di Palazzolo. Ieri il Seveso ha però continuato a salire ugualmente fino a tracimare tra via Cesare Zocchi e Fulvio Testi e tra via Luigi Monti e viale Suzzani. Sul posto l'assessore Marco Granelli e il comandante dei ghisa Tullio Mastrangelo insieme a una decina di pattuglie dei vigli, squadre di protezione civile, Amsa e servizio idrico di Mm. Grazie all'apertura di alcuni chiusini e l'intervento delle idrovore è stato possibile tenere la situazione sotto controllo. Contemporaneamente esondava anche il Lambro in alcune zone del parco e in via Camaldoli costringendo la Regione a prolungare fino a mezzanotte l'apertura del lago di Pusiano. Dopo le 19 la situazione si stabilizzava tanto da ritenere passato il pericolo, pur rimanendo lo stato di massima allerta fino a notte inoltrata.