Troppo caldo, tornelli in tilt Lite con Rizzo sui numeri

«Ma è mai possibile che per avere i numeri sui biglietti di Expo mi sono dovuto rivolgere al prefetto?». Il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo finalmente si trova di fronte il commissario unico Giuseppe Sala in commissione. E se lo mangia vivo: pretende di sapere cifre, incassi, numeri. Vuole i tabulati dettagliati su Expo. «Siamo offesi da questo senso di ultrapotere che fa sì che non si dicano i numeri». Dà voce, insomma, a ciò che tutti vogliono sapere.

E Sala, che qualche numero in realtà lo ha preparato per la sua relazione a Palazzo Marino, non può che dire la verità: «Abbiamo avuto problemi ai tornelli. I tabulati ve li faccio anche avere ma raccolgono numeri sbagliati». Secondo quanto riferito, i tornelli non hanno funzionato per i primi dieci giorni, poi ci sono stati altri intoppi, fino al black-out dei computerini interni alle sbarre di ingresso a causa del caldo. «Qualcuno vuol fare dell'ironia sul fatto che il sistema di lettura non funziona? - si giustifica Sala - Se ci sono 55-60 gradi i problemi ci sono. Ci sono negli aeroporti, in ambienti chiusi e sterili e a temperatura costante, non deve succedere a Expo?». In sostanza i pochi numeri che ci sono sono spannometrici: si tratterebbe comunque di 7,4milioni a metà luglio, di cui 6,1 nei primi due mesi e 1,3 in quello incorso. Più chiari invece i dati relativi ai biglietti: al 22 luglio la società Expo ha emesso 9,4 milioni di ingressi. Di questi poco più di un milione sono serali. «Si ipotizza di arrivare alla fine di luglio a quota 10 milioni di biglietti - anticipa Sala - e quindi entro la fine della manifestazione potremo arrivare a quota 20 milioni di ingressi».

Ha cercato di trattenersi e rispondere con aplomb alle critiche, ma alla fine il commissario unico è sbottato in uno sfogo che covava da tempo: «Sono offeso dal fatto che non si creda mai a quel che dico. Mi conoscete da sette anni - si è rivolto ai consiglieri di Palazzo Marino, dove è stato direttore generale - Sapete tutti che lavoro dalle sette del mattino alle 10 di sera. Sentir parlare di incuria da parte di Rizzo mi dà molto fastidio».

Poi emerge l'animo del manager che torna a parlare di numeri. «Se avremo ricavi più bassi rispetto alle previsioni è ancora presto per dirlo - spiega Sala - Ma abbiamo comunque risparmiato 47 milioni di euro sul piano industriale 2014. Siamo economicamente coperti».