Turisti a Milano tra musei chiusi e conti gonfiati

La Milano d’agosto? Una «città a ostacoli» per i turisti, specie se stranieri. Lo racconta una coppia di villeggianti canadesi che abbiamo seguito nel loro soggiorno in città. Un soggiorno che ha riservato qualche bella sorpresa (dalla pizza mangiata in centro al Cenacolo) e più di un inconveniente. Si va dalla difficoltà a trovare l’albergo («mancano le cartine della città»), al prezzo della camera che - alla richiesta di prolungare il soggiorno - viene alzato. Non basta. Nella Milano d’agosto capita anche di trovare i musei chiusi o di imbattersi in guide che all'orario di chiusura fanno uscire senza tanta cortesia i turisti in contemplazione delle opere. E l’inglese? Ad aumentare le difficoltà di questa coppia di turisti c’è anche l’inglese «non proprio fluente» parlato negli uffici informazioni. Molte biglietterie, poi, sono chiuse: per trovare un biglietto si deve ricorrere alle macchinette automatiche. Sperando di avere in tasca gli spiccioli...