Tutti a cantare in piazza Duomo ricordando Faber

Quest'oggi, a 15 anni esatti dalla morte di Fabrizio De André, Milano lo ricorda con tutta una serie di eventi tutt'altro che convenzionali. A cominciare dal concerto autorganizzato di stasera in piazza Duomo. No, non aspettatevi nessun palcoscenico. Perché sarà un happening all'insegna di uno spirito bohemienne spinto: chiunque abbia voglia di cantare e suonare le sue canzoni non ha altro che da farsi trovare sul sagrato del Duomo alle 20.30. Ben accetti strumenti (di qualunque tipo), vino e vestiti pesanti. Anche perché si andrà avanti fino a notte fonda. Più o meno alla stessa ora, ma alla Cascina Cuccagna (via Cuccagna), palco libero, aperto a tutti, per uno show a più voci. A guidare le danze sarà il lecchese Massimiliano Lepratti, l'autore di un curioso volume, dal titolo «De Andrè in classe», in cui si rivisitano le canzoni del cantautore in un'ottica didattica. Già, perché il repertorio del genovese, personaggio libero e realmente controcorrente, spazia in tutte le discipline umanistiche: storia, letteratura italiana, francese, inglese e musica. Senza escludere l'utilizzo dei testi nello studio delle religioni e della filosofia. Una band giovane di Cremona che affronta la musica di De André con progetti nuovi: ecco chi sono i Brocantage, sestetto folgorato dall'ascolto di «Sally», di scena dalle 21.30 alla Cascina Bellaria di via Bellaria 90 (zona Baggio). Anche in questo caso è prevista una cantata collettiva. Cinque minuti di palco aperto a tutti per cantare e/o interpretare De Andrè utilizzando il mezzo espressivo che si preferisce: questo il menù notturno (dalla mezzanotte in avanti) della Scighera, il circolo di via Candiani 131 (zona Bovisa), che ha ribatezzato l'iniziativa con un titolo chilometrico: «E fu la notte, la notte per noi - Radio-crochet per Fabrizio de André + cantata delle ore piccole». Infine, all'Entropia di San Giuliano Milanese (via Risorgimento 21), dalle 21 doppio evento: presentazione del libro «Canzoni nascoste. Storie segrete» di Walter Pistarino e poi concerto di Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones.