Tutti in coda per il Salone I mercatini dei nuovi talenti

Primi bilanci di una settimana a due velocità. Da una parte il Salone del Mobile, quello ufficiale, che a Rho ha aperto i battenti al pubblico proprio ieri. Dall'altra il bailamme che anche quest'anno ha colorato l'intera città di inaugurazioni e showroom attirando a Milano migliaia di stranieri belli, sobri e dallo sguardo intelligente. Meno male. Ma gli affari? Presto per saperlo, anche se gli umori un po' dappertutto parrebbero positivi in barba alla crisi. La fiera di Cosmit, la manifestazione più legata al prodotto e dunque all'economia di settore, ha riscontrato un pubblico superiore alle attese che ieri, primo giorno di apertura, ha affollato treni, metropolitane e finanche autostrade. Tra i visitatori anche l'ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, che ha espresso il suo apprezzamento per la «qualità e il coraggio di questi imprenditori e per i loro prodotti che sono un punto di riferimento e di tendenza nel mondo intero». Presente anche il neoassessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno che ha sottolineato come non ci sia «migliore risposta alla crisi che inventare e progettare il futuro, grazie alle radici del nostro enorme patrimonio di creatività».
Buoni segnali, però, giungono anche dalla «base», vale a dire dai giovani creativi che, in risposta alle pessime notizie sul tasso di disoccupazione, hanno deciso anche quest'anno di mettersi in gioco non soltanto con le idee ma anche sotto il profilo imprenditoriale. Un esempio si è avuto in zona Tortona dove, all'interno dei megacapannoni di Superstudio, i nuovi talenti hanno allestito veri e propri mercatini dove sono in vendita oggetti e prototipi a cifre tra i 20 e i 500 euro. Il mercato, ovviamente, sfrutta anche le moderne vie dell'e-commerce, come nel caso della sezione Discovering che a Superstudiopiù espone le creazioni di giovani designer che si autoproducono o che sono sostenuti da piccole aziende, come Dorodesign, Teste di Legno e Paolo Fabri. In tutto, una ventina di nomi che propongono oggetti romantici, tecnologici e interattivi a cui Superstudio offre la chance di partecipare a Superstudio Selection, vendita immediata on-line in sinergia con il sito di e-commerce www.dalani.it .
Ancor più di frontiera si presenta la sezione «Freedomdesign, creativi e artigiani in libertà», composta da una selezione di 50 giovani creativi da tutto il mondo che ancora non ancora non possono contare su case di produzione. I prototipi artigianali, selezionati da Gisella Borioli e Giulio Cappellini, sono a disposizione del pubblico in un vero e proprio «Temporary shop» a Superstudio13. Tra questi anche 20 creativi e il gruppo di 10 designer vincitori della rassegna Product Design Madrid. Saranno famosi? Si vedrà. Intanto, a proposito di talenti, oggi il Teatro Franco Parenti ospiterà la prima edizione del MilanoDesign Award, primo e unico premio dedicato ai migliori allestimenti presentati in questi giorni a Milano dai marchi internazionali del design.