Tutti contro tutti E sul caso Leonka adesso la giunta fa lo scaricabarile

La giunta se ne lava le mani. Questa la conclusione sull'affaire Leoncavallo, dove è scattata la gara a chi rimarrà con il cerino in mano in una storia che (per la sinistra( rischia di finire molto male. La delibera sulla permuta di due immobili comunali con l'ex cartiere occupata dal centro sociale continua a rimanere fuori dall'aula. Anche giovedì è proseguito l'ostruzionismo del centrodestra sulla delibera che passerà in gestione delle case popolari a Mm per allungare i tempi ed evitare che quella sul Leonka sia votata entro il 30 aprile, la scadenza dell'accordo con la famiglia Cabassi proprietaria dello stabile (anche se la giunta potrebbe poi chiedere una proroga. Sel ha chiesto all'Ufficio di presidenza di contingentare i tempi del dibattito su Mm. Il presidente dell'aula Basilio Rizzo (contrario allo scambio di aree) sarebbe stato l'ago della bilancio tra Pd e Sel favorevoli e Fi e i due rappresentanti di opposizione in Ufficio di presidenza contrari, ma si è rimesso al parere della giunta. E la risposta arrivata ieri ha rispedito la palla all'aula: «Gli argomenti proposti dalla Giunta al Consiglio riflettono quanto già presente nell'ambito del programma dei lavori. Ad oggi non vi sono dunque richieste ulteriori». Ride il consigliere Fdi Riccardp De Corato: «Sul Leonka è in atto nel centrosinistra uno scaricabarile senza precedenti».