TUTTI FUORI

Dal centro alla campagna fuoriporta è corsa ai locali all'aperto.Tra novità ed «evergreen»

Scappare da Milano per una sera. Facile con l'arrivo della bella stagione avere questo desiderio. E per chi non può farlo la soluzione è facile: Milano è costellata di ristorantini riservati, attorniati dal verde, giardini, cortiletti e terrazze che, anche solo per qualche ora, danno la sensazione di allontanarsi dal cemento della città.

Basta conoscere il luogo giusto dove trovare la propria pace. E prenotare, perché questi posticini ameni sono contesissimi. Tante le scelte nel verde a Milano: dalla cucina stellata di Innocenti Evasioni con lo chef Tommaso Arrigoni e il suo giardino interno all'orientale in Via Privata della Bindellina in zona Portello (02 3300 1882) , al grande parco del Ratanà, all'ombra del complesso di Porta Nuova e Gae Aulenti in Via G. de Castillia 28, con la cucina rivisitata dello chef Cesare Battisti (02 87128855). Altro polmone verde nel cuore di Tortona, in via Savona 50, è Al Fresco, suggestivo giardino con la cucina romana dello chef Nicola Delfino ( 02 4953 3630) e da lì a pochi passi Osteria Il Giardinetto in via Tortona al 17 con una concreta cucina piacentina e ambrosiana. Al Cortile ha fatto il suo esordio ad Expo come un temporary restaurant ma l'atmosfera chic da vertical farm e i piatti gourmet degli allievi della contigua scuola di cucina Food Genius Academy, impediscono di chiudere i battenti (02 8909 3079).