Tutti gli Sos dai borseggi all’allarme tbc

Non c’è pace per la Stazione Centrale e piazza Duca d’Aosta. Il rogo (forse doloso) del quartier generale dei City Angels riapre il capitolo sicurezza nello scalo più frequentato della città. Da un mese, infatti, si registra un’escalation degli episodi di violenza e degrado. Sabato 7 luglio un gruppo di 15 romeni si oppone all’arresto di un baby-borseggiatore rom colto sul fatto, scatenando una guerriglia con le forze dell’ordine: volano anche sassi e bottiglie. Pochi giorni più tardi alcune associazioni del terzo settore, che si occupano di assistere i tanti emarginati al Centro d’aiuto sui binari, raccontano al Giornale di aver diagnosticato malattie infettive come tubercolosi e scabbia su almeno una quarantina di senza fissa dimora tra i marciapiedi della Centrale e di via Vittor Pisani, con conseguenti rischi per la salute pubblica. Nel frattempo l’assessorato alla Sicurezza potenzia il servizio di pattugliamento della zona, strategia che nel breve periodo sembrava aver portato i primi risultati tangibili. Da sabato scorso, inoltre, i volontari col basco blu avevano dato il via a un progetto di accoglienza e accompagnamento ai turisti che nella stagione estiva rischiano di cader preda della delinquenza.