Uber, «app» della discordia: «Io picchiato da un tassista»

Nuova lite tra un autista a noleggio e un tassista. Il primo, chiamato da tre giovani usciti da una discoteca, sarebbe stato insultato e preso a pugni da un conducente di auto bianche, poi fuggito. Per tentare una mediazione, gli organizzatori di «Wired next fest» proveranno a mettere a confronto le parti, con la mediazione del Comune. La lite, scoppiata l'altra notte in via Messina davanti alla discoteca Byblos, è l'ennesimo episodio di una querelle iniziata con l'introduzione dell'applicazione «Uber» che consente di chiamare un «noleggio con conducente» attraverso Internet. Gli «Ncc» dovrebbero però attendere in rimessa ma secondo i tassisti girano per la città per anticipare i tassisti. Da qui gli agguati, gli inseguimenti le risse. E le manifestazioni. L'ultima domani a Palestro, durante l'intervista alle 14 ai giardini Montanelli all'ad della società che promuove l'applicazione. Per evitare tensioni, gli organizzatori hanno trasformato l'incontro in un dibattito cui parteciperanno un rappresentante dei tassisti e all'assessore comunale Maran.