Uber denuncia: violenze contro le nostre auto

L'app che permette il noleggio di auto con conducente alla polizia milanese: "Indagate per trovare i violenti"

Da nove mesi Uber fa parlare di sè, nel bene e nel male. Il servizio di noleggio auto con conducente che tramite app si affianca ai tradizionali taxi. Un servizio che ha conquistato sempre più persone a Milano e a Roma, soprattutto negli orari o nei giorni in cui il trasporto pubblico è carente.

La presenza delle vetture private, nonostante arricchiscano l'offerta per gli utenti, ha raccolto anche malumori tra i tassisti, più volte saliti sulle barricate contro quello che ritengono una "concorrenza sleale". In passato era stato presentato anche in Comune un esposto, ma gli autisti di Uber continuano a scarrozzare i cittadini. Il clima sembra però essersi appesantito nell'ultima settimana quando, come denuncia la società statunitense, un gruppetto di persone ha preso di mira le berline. "Mercoledì una delle nostre auto è stata presa a calci, ma l'episodio più grave è di venerdì quando in quattro a volto coperto hanno tagliato le gomme e preso a sprangate una vettura e ne hanno minacciata un'altra", racconta la general manager per l'Italia, Benedetta Arese Lucini, "Stiamo lavorando bene e probabilmente diamo fastidio a qualcuno".

La società ha sporto denuncia e dà piena collaborazione alla polizia locale per individuare i violenti che tra l'altro danneggiano la categoria dei tassisti e "mettono in pericolo il lavoro di onesti cittadini". "Alla fine la nostra forza è data dall’ecosistema che abbiamo creato tramite la nostra tecnologia e che continueremo a far crescere a Milano, in Italia e nel mondo senza farci intimidire da questi delinquenti che cercano di bloccarne la crescita", afferma Arese Lucini, "stiamo cambiando il lavoro di centinaia di piccoli  imprenditori Ncc che ora vedono la possibilità di riempire le ore vuote, creando un flusso più prevedibile e puntualmente pagato alla fine della settimana. Questo gli permette non solo di garantire alle loro famiglie una miglior qualità della vita, ma anche di crescere, assumere e creare un nuovo ecosistema che porta beneficio all’economia del paese. Tutto questo viene ancora oggi ostacolato dalla decisione di poche persone di utilizzare intimidazione e violenza per fermare il mercato".

Commenti

taxidriver63

Mer, 18/12/2013 - 03:58

Che bello leggere interviste di parte o peggio ancora non reali. Peccato che la Sig.ra Arese si è dimenticata di dire che gli NCC o autonoleggi che dir si voglia sono regolamentati con una legge (come in tutti i settori) e che loro di queste leggi fanno carta straccia, anzi passano per poveri cristi che vogliono modernizzare l'Universo. Vogliono fare i cinesi della situazione, della serie "lavoriamo come ci va".

Sapere Aude

Mer, 18/12/2013 - 09:36

#taxidriver63.

Sapere Aude

Mer, 18/12/2013 - 09:45

#taxidriver63. È la prima volta che sento di NCC. E non credo di essere il solo. Ho capito che lavorerebbero come vogliono (cioè non seguono i dettami della legge). Domanda: è una legge che favorisce gli utenti, cioè tutti noi, o li penalizza? Perché se è una legge che favorisce la lobby autonoleggi, sto con NCC. E al diavolo voi, se devo farmi spennare!

Sapere Aude

Mer, 18/12/2013 - 10:13

Errata corrige: ho il dente avvelenato con i taxisti e nella foga ho scritto NCC invece che Uber. Me ne scuso. È la prima volta che sento di Uber. E non credo di essere il solo. Ho capito che lavorerebbero come vogliono (cioè non seguono i dettami della legge). Domanda: è una legge che favorisce gli utenti, cioè tutti noi, o li penalizza? Perché se è una legge che favorisce la lobby autonoleggi, sto con Uber. E al diavolo, se devo farmi spennare!

bruno.amoroso

Mer, 18/12/2013 - 10:57

brutta razza i taxisti. Le esperienze più sgradevoli le hai con loro e il loro modo di fare mafioseggiante. Tra l'altro con quello che costano le corse in taxi in Italia, ben venga la concorrenza

bruno.amoroso

Mer, 18/12/2013 - 11:09

a Lisbona una corsa dal centro a casa costa sui 4-5 €. Il taxi è addirittura concorrenziale all'auto privata!!! Se costasse così in Italia, praticamente non userei più la mia auto con quello che costa (e non devi nemmeno cercare parcheggio o avere paura che qualcuno ti venga addosso)

UNT

Mer, 18/12/2013 - 13:00

Quello che la manager non dice e' che il servizio da lei offerto e' fuori legge: i noleggi con conducente devono attendere le richieste da parte dei loro clienti presso la propria rimessa. Se lo fanno al di fuori, sulla pubblica via, sarebbero dei taxi, ma questo lei fatica a comprenderlo. Ad oggi non ha creato un sol posto di lavoro, visto che i noleggi che lei sfrutta gia' esistevano. Chiede maggiori controlli, ben vengano, cosi' smaschereranno altri autisti disonesti come gia' successo in passato. Aggiungo che ad oggi non risulta presentata alcuna denuncia per alcuna aggressione. Tanto a dimostrare che la signorina ha l'abitudine di mentire, probabilmente perche' e' pagata per farlo. Ai signori che sparano tariffe a caso dei servizi taxi europei e non, rispondo che le bugie hanno le gambe corte, visto che e' facile documentarsi anche tramite internet, ricordando loro altresi, che la pressione fiscale italiana ed i costi di mantenimento del veicolo, sono di gran lunga i piu' alti d'Europa, se non del mondo. Giusto che ci sia concorrenza, ma legale, e che porti reali vantaggi all'utenza, non certo aumentando ulteriormente iu prezzi nei momenti di maggior richiesta, vero signorina Arese Lucini?

DrDestino

Mer, 18/12/2013 - 13:13

Reddito medio medio dichiarato dei taxisti italiani: diciasettemila euro. Direi che è un dato che da solo dice tutto

furetto78

Mer, 18/12/2013 - 13:23

Il DrDestino non si sa bene dove prenda le cifre che cita. Sarà così cordiale da citare le fonti. Pensi invece che UBER, oltre a praticare la formula del prezzo libero ( fino al 500% in più in situazioni di scarsa reperibilità) opera in maniera illegale violando ogni normativa vigente. E, per quanto riguarda le tasse, non paga un centesimo in Italia in quanto ha sede legale in Olanda. Come sempre si scrive e si parla a sproposito

UNT

Mer, 18/12/2013 - 13:30

Certo, netto. 1500 euro al mese. Ma la media comprende anche taxi di piccole realta' e/o di localita' turistiche dove non si lavora tutto l'anno. Redditi medi di gioiellieri, baristi o commercianti d'auto le sembrano forse piu' congrui? Parliamo sempre di medie, si ricordi. Come gia' postato precedentemente, l'app californiana nel dubbio su quanto pagare di tasse im Italia, ha le residenza fiscale in Olanda: giusto per parlare di concorrenza leale.

DrDestino

Mer, 18/12/2013 - 13:39

@furetto78 quelle cifre Sono pubbliche e relative alle ultime dichiarazioni dei redditi, le trovera facilmente in rete. Ora lei mi spiega come ci campa, ci compra una macchina e la mantiene e sopratutto compra una licenza che costa come un appartamento

UNT

Mer, 18/12/2013 - 13:57

Beata ignoranza! Per reddito netto s'intende sottratte tutte le spese di acquisto, gestione e mantenimento del mezzo. L'ammortamento della licenza e le spese previdenziali ed assicurative obbligatorie. Le eventuali assicurazioni integrative, spese mediche, di istruzione… Prima di parlare sarebbe il caso non solo di documentarsi, ma anche di studiare!

Nimue77

Mer, 18/12/2013 - 14:11

Premettendo che sono contrario a qualsiasi forma di violenza, vera o presunta, mi accingo a commentare il post della signorina benedetta arese lucini di uber, cercando di usare la miglior obbiettivita di cui sono capace. Io sono un tassista da sei anni ormai, mi piace il mio lavoro e sono convinto che sia il più bel lavoro del mondo. Quando ho ottenuto l'iscrizione la ruolo dei conducenti due strade potevo percorrere: il servizio di noleggio con conducente ed il servizio taxi. Sebbene siano servizi simili e potenzialmente possano essere espletati con canoni di qualità identici io non avevo dubbi su quale strada avrei intrapreso: il taxi. Questo perché: perché mi piace conoscere ed interfacciarmi con tanta gente, mi piace muovermi in città servendo la comunità, e senza ipocrisia le mie tasche, cercandomi il lavoro dove so che in quel momento l'utente ha un bisogno di un servizio di trasporto. Infatti il mio lavoro si rivolge, come dice la legge, ad un'utenza indifferenziata ed ha l'obbligo del servizio con un tassametro piombato che impedisca qualsiasi tipo di speculazione. Queste sono le regole base del servizio taxi, cara benedetta, regole che garantiscono al servizio taxi di esistere nella sua forma corretta. Il servizio di noleggio con conducente perché è detto anche servizio da rimessa: non certo perché la legge ha voluto mettere in castigo i noleggiatori, ma perché l'utente che cerca questo servizio non CERCA la macchina ma CERCA la persona. Ciò vuol dire che il noleggiatore viene contattato direttamente NELLA SUA RIMESSA dal potenziale cliente, il quale chiede quale servizio vuole gli sia offerto contrattando il prezzo, ma poi ENTRAMBI si possono rifiutare di dare effettività alla contrattazione. Il noleggiatore, quello vero, si crea il suo parco clienti, quindi li FIDELIZZA, mentre i vostri collaboratori, non avendo forse capito se sono carne o pesce, o semplicemente perché non glene importa, giocano a fare i tassisti senza però esserlo DAVVERO! Io ho rilevato una licenza taxi e mi sono accollato un mutuo non indifferente, come tanti miei colleghi. Con questo non invidio i noleggiatori, sempre quelli veri, ne' voglio dare più meriti alla mia categoria. Ci sono noleggiatori che conosco degni di massimo rispetto che credono che le regole imposte per il loro lavoro siano giuste perché lo rendano diverso da quello del taxista, e che, nonostante tutti i giorni hanno spese non indifferenti da gestire, non si mettono a fare gli abusivi. Dopo questa mia premessa, dove ho scritto le regole basilari che regolamentano i due lavori, cosa si deduce su uber cara benedetta..si evince chiaramente che voi di uber avete preso gli aspetti migliori dei due settori creando il vostro piccolo mondo illegale, mascherate l'illegalità usando abili parole come innovazione, alla faccia di chi opera seguendo le regole. Avete un'arroganza nel disprezzare tutto ciò che non sia di vostro gradimento, vi accaparrate favori da parte degli utenti utilizzando promozioni di vario genere senza menzionare il fatto che aumentate i prezzi in base alla richiesta. Non aggiungo altro, sono solo triste nel vedere tutto ciò. Non mi rimane altro che auspicare un celere intervento delle istituzioni per porre fine a questa vostra farsa. Cordialmente, un tassista!

bruno.amoroso

Mer, 18/12/2013 - 14:42

UNT: le tariffe di cui parlo le cito per esperienza diretta, altroche internet. Resta il fatto che se i taxi costassero decentemente noi li useremmo di più e voi guadagnereste molto di più. Ma si sa, l'avidità...

UNT

Mer, 18/12/2013 - 15:51

Le tariffe non le fissano i tassisti. Per avvicinarle a quelle dell'Atm o dei recenti car sharing, dovrebbero abbassarle cosi tanto che prima che l'utenza se ne potesse accorgere, molti di loro sarebbero già alla fame. Perché invece non partire da sgravi fiscali sul l'acquisto del mezzo e sui carburanti? Che si abbassino prima i costi di gestione delle tariffe. Poi qui si parla di un servizio che di base costa il 30% in più dei taxi, con punte dal 50 al 100%, seguendo il suo discorso mi sembra di capire che lei non lo utilizzerà mai, e questo mi basta. Buone Feste.

Nimue77

Mer, 18/12/2013 - 22:04

Sig bruno amoroso, le rivolgo a lei la stessa domanda che faccio a tutti quelli che mi criticano. Ma se il taxi è un lavoro tanto bello, dove si evade a gogo con guadagni astronomici e costi zero, dove siamo tutti violenti e lobbisti, ma perché non lo fa anche lei questo lavoro? Ci provi se pensa si stia così bene, avanti coraggio. Chissà perché l'erba del vicino è sempre più verde, vero?