Un'altra domenica a piedi (e ancora polemiche)

La decisione del Comune di bloccare il traffico dalle 10 alle 18 nel giorno della Festa della mamma non piace ai commercianti

Un'altra domenica senza auto - la prossima - e ancora una volta un mare di polemiche sulle DomenicheAspasso volute dalla giunta Pisapia. La decisione del Comune di bloccare il traffico dalle 10 alle 18 nel giorno della Festa della mamma non piace ai commercianti. «C'è il rischio - fanno sapere dalla Confommercio di Milano - di un impatto pesante sull'attività di quegli esercizi come fioristi, pasticcerie, bar, ristoranti, che hanno proprio nella ricorrenza della Festa della mamma un importante momento di lavoro. Il blocco esteso a tutta la città accentua le difficoltà di negozi che si trovano nelle zone semicentrali e periferiche», e «anche il gesto di portare un fiore alla propria madre che non abita vicino diventa un problema».

Commenti

Piergiuseppe2

Gio, 09/05/2013 - 13:58

Il blocco domenicale del traffico a Milano è inutile, procura solo disagi a chi deve usare l'auto, e danni alle realtà commerciali aperte la domenica. Dal punto di vista dell'inquinamento non serve a niente. Di domenica a Milano il traffico è molto inferiore a quello infrasettimanale. Sarebbe più utile fermare il traffico esagerato durante la settimana, ma manca il coraggio per prendere questa strada. In questo modo si penalizza chi vorrebbe usare l'auto di domenica (un giorno solo) e si incentiva chi usa l'auto in settimana (sei giorni). Bel modo di combattere l'inquinamento. Dal punto di vista "Sensibilizzare i cittadini a scelte maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale, con l'obiettivo di assicurare un miglioramento delle condizioni ambientali su tutto il territorio cittadino e promuovere comportamenti virtuosi da parte della cittadinanza, con particolare riferimento alla riduzione dell'utilizzo dell'auto privata (parole dell'assessore Maran)" il blocco domenicale si è rivelato un fallimento, perché il lunedì mattina tutti i sostenitori delle domeniche a piedi riprendono a usare le auto e inquinare. Per cercare di dare un senso a questo provvedimento il comune spende un sacco di soldi per organizzare manifestazioni di intrattenimento, tenere aperti musei, tram a tariffe ridotte, etc. Viste le difficoltà a far quadrare i conti, sarebbe quantomeno preferibile evitare inutili sperperi. Questo è un provvedimento di facciata per accontentare gli ambientalisti, i quali accettano un simile contentino invece di insistere per fare i blocchi del traffico durante la settimana. Il sindaco farebbe meglio a non nascondersi dietro un ridicolo sondaggio telefonico (1.100 intervistati) interpretato sommando voti non omogenei. E io ho il rammarico di aver votato Pisapia. Un elettore di Pisapia pentito

Helga

Gio, 09/05/2013 - 23:22

Basta con questi blocchi, hanno stufato e non servono a nulla!!!!!

Roberto Casnati

Lun, 13/05/2013 - 01:19

Ma perchè nessuno mai menziona gli inquinatori internazionali per eccellenza ovvero i voli aerei? Troppi interessi in gioco? Il kerosene utilizzato per la combustione nei motori a reazione è uno dei più potenti cancerogeni ed uno dei peggiori inquinanti, ma nessuno ne fa mai menzione, ci sarà una ragione?