Per un'ora armato di coltello tiene la dottoressa in ostaggio

Armato di un coltellaccio, ha tenuto per quasi un'ora in ostaggio una dottoressa all'interno di un centro medico, gridando frasi sconnesse. Poi, all'arrivo dei carabinieri, s'è puntato la lama alla gola, procurandosi qualche ferita, prima di abbassare l'arma e farsi portare in ospedale per un Tso. Un uomo di 48 anni ha fatto irruzione ieri alle 10 in un ambulatorio di via Jacopo delle Querce 16, dove ha puntato un grosso coltello da cucina contro il medico presente, una donna di 56 anni. Quindi ha iniziato a gridare: «Non ho un lavoro, nessuno mi cura». Una scena da incubo durata fin quasi le 11, quando la dottoressa è riuscita a chiamare i carabinieri. Alla vista dei militari, l'uomo ha minacciato di uccidersi, si è anche procurato alcuni tagli superficiali alla gola. Quindi, dopo interminabili minuti di trattativa, ha deposto l'arma. Subito disposto un trattamento sanitario obbligatorio, il 48enne ha concluso la sua mattinata al reparto psichiatrico del Fatebenefratelli.