Valcamonica, con le ciaspole al Chiar di luna

Migliaia di iscritti per la classica delle Alpi. Lo scorso anno Vezza d'Oglio organizzò i mondiali

Correre con le ciaspole. Che molti chiamano «caspole» o «caspe» e altro non sono che le racchette da neve che si attaccano sotto gli scarponi per non affondare anche in neve fresca. La sensazione è quella di galleggiare. Una mezza magia che permette di esplorare posti dove solitamente si scia ma anche dove con gli sci non si ha il coraggio o la possibilità di andare. E con le «ciaspole» ci provano in tanti, sempre di più. Una classica da ormai quasi sedici è la «Caspolada al chiaro di Luna» che si corre in Alta Val Camonica. E con la prima neve torna anche quest'anno sabato 11 febbraio con un fine settimana che è il fiore all'occhiello tra gli eventi invernali di Vezza d'Oglio. Dopo il successo dello scorso anno, in cui si sono svolti i campionati mondiali per racchette da neve, la gara sarà aperta a tutti, grandi e piccini, in una sfida che non richiede una preparazione atletica particolare ma solamente passione per la natura e voglia di stare in compagnia. Una festa di sport, una passeggiata in notturna illuminata da torce e luna piena tra fondo valle, boschi e sentieri con bevande calde e prodotti tipici locali distribuiti nei ristori allestiti lungo il percorso e con la possibilità di cenare presso il Centro Eventi Adamello o nei numerosi ristoranti convenzionati, trascorrendo una serata all'insegna dell'allegria e del divertimento.

Ma ci sarà anche chi farà sul serio. Per i concorrenti più preparati atleticamente e in possesso di un certificato di idoneità alla pratica dell'attività agonistica, c'è possibilità infatti di partecipare alla gara competitiva. Con le racchette da neve ai piedi ci si potrà avventurare su due percorsi completamente innevati, uno più lungo di 9 chilometri che prende il via dal centro storico del paese, per poi snodarsi lungo il fondovalle, attraverso le bellissime pinete che circondano l'abitato e un altro più breve di sei.

«Con il passare degli anni aumenta sempre più il numero di appassionati che vengono per partecipare alla Caspolada e sono tantissimi quelli che tornano- spiega Diego Occhi, Presidente del Comitato organizzatore- Per noi è la soddisfazione maggiore anche perchè questo è ormai un appuntamento che coinvolge e diverte tutti, una tappa fondamentale della stagione invernale sulle Alpi. L'anno scorso l'organizzazione imponente per i mondiali, in particolare per l'assenza di neve, ha richiesto un impegno notevole da parte di tutti, volontari compresi, ma ha dimostrato che insieme si possono vincere anche le avversità. E il successo della scorsa edizione ne è stato la dimostrazione. L'arrivo della neve ha messo in moto la macchina organizzativa e per l'11 sarà tutto pronto per accogliere migliaia di appassionati».

La manifestazione, che da anni richiama atleti da tutta Italia, fino ai 4.000 partecipanti delle ultime edizioni, è gestita e organizzata da uno Comitato col sostegno e la collaborazione della Pro Loco e dell'Amministrazione Comunale di Vezza d'Oglio, oltre a tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio, la Comunità Montana, il Consorzio Bim di Valle Camonica, la Provincia di Brescia e la Regione Lombardia. Nasce nel 2001 con l'obiettivo di promuovere l'immagine turistica del comprensorio dell'Alta Valle Camonica. Per iscriversi all'evento o ottenere informazioni necessarie è possibile contattare la Pro Loco di Vezza D'Oglio al numero 0364-76131, oppure consultare il sito www.caspolada.it.

ARuz