Della Valle lancia la sfida: «Armani paghi per il Castello come ho fatto io al Colosseo»

«Giorgio Armani finanzi i restauri del Castello Sforzesco». Il patron di Tod's, Diego Della Valle, la butta lì e chiama in causa il collega stilista per sistemare uno dei simboli di Milano. Anche se, a dirla tuta, in città ci sarebbero altre priorità: dalla Galleria alle guglie del Duomo. «Mi piacerebbe che domattina Armani si alzasse e dicesse “debbo tanto all'Italia e a Milano, voglio dare un contributo per sistemare il Castello Sforzesco“» se ne esce l'imprenditore marchigiano, che a sua volta ha sborsato 25 milioni di euro per i lavori al Colosseo. Una provocazione? Potrebbe sembrare visto l'avversione di Armani verso Milano. Re Giorgio infatti in passato non ha perso occasione per definire la città «un suk», «un luogo sporco e pieno di graffiti». E addirittura aveva ammesso: «Andrei più spesso a Roma ma poi aumenta il mio dispiacere di tornare a Milano e vedere come è ridotta».